Home News Mondo Campagna contro l’aborto: “Cara Greta, salviamo i cuccioli d’uomo”

Campagna contro l’aborto: “Cara Greta, salviamo i cuccioli d’uomo”

CONDIVIDI

Il nome di Greta Thunberg l’attivista svedesa per la salvaguardia dell’ambiente è comparso nei manifesti contro l’aborto affissi dai gruppi Pro Vita a Roma. Un messaggio “per scuotere” le coscienze, dicono, puntando sull’impatto del messaggio. Per prima cosa le dimesioni del cartello e polemicamente, anche quel messaggio a Greta. Un riferimento che sembra gratutio e in parte lo è. Perchè tirare in ballo la ragazzina, visto che si occupa tutt’altro?

In realtà un nesso c’è. E’ come se gli attivisti “Pro Vita” volessero dire: pensiamo all’uomo fin dal principio. Non preoccupiamoci solo dell’ambiente in cui vivrà ma anche – e sopratutto – dei suo primi momenti di vita. E forse c’è altro. Una polemica implicita verso  il mondo della Comunicazione in generale. E’ come se dicessero: per attirare l’attenzione a Greta serve poco: i suoi giovani anni, le trecce, un cappellino di lana e tanta strategia di comunicazione, con la stampa mainsteam inginocchiata a dare eco ad ogni sua parola. Noi siamo costretti a cartelli che sono un pugno nello stomaco… e forse neanche basta.

Già: ma se Greta fosse contro l’aborto, pensiamo noi, sarebbe mai diventata la famosa Greta Thunberg?

Aborto tornano i manifesti a Roma - Leggilo

Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vicepresidente del Congresso Mondiale delle Famiglie, hanno spiegato che l’associazione Pro Vita & Famiglia ha attaccato in via Tiburtina, a Roma “il più grande manifesto pro life d’Italia – 250 metri quadri -, che ha come protagonista Michelino a 11 settimane dal concepimento e lo slogan: ‘Cara Greta se vuoi salvare il pianeta, salviamo i cuccioli d’uomo. #Scelgolavita’”. I due leader pro-life hanno quindi spiegato come questi manifesti anti-aborto siano giunti subito dopo il ricorso vinto al Tar contro la decisione del sindaco di Magione che aveva ordinato la rimozione di loro cartelloni simili con dei motivi ben poco plausibili, il tutto violando l’articolo 21 della Costituzione. “Noi scegliamo Michelino, ci battiamo per la vita di tutti, senza discriminazioni in base all’età o alla fase di sviluppo. Non ci fermeranno”, hanno aggiunto Brandi e Coghe, come riporta Dire, attaccando l’aborto, la cui pratica è stata criticata anche da Papa Francesco.

L’aborto nelle campagna per le Elezioni europee

Ad appoggiare questa iniziativa c’è stata anche la Fondazione CitizenGO, una delle promotrici del Family Day e del Congresso delle Famiglie di Verona, in cui gadget contro l’aborto fu criticato da Laura Boldrini. La Fondazione ha promosso alcune gigantesche affissioni a sostegno dei candidati al Parlamento Europeo che condividono le idee a favore della vita e dunque contro l’aborto, come riportato da Il Corriere della Sera.

Un manifesto affisso in via Cristoforo Colombo è alto 12 metri; un altro nel quartiere Portuense e uno lungo 24 metri e raffigura un feto femminile con un fiocco rosa sopra la testa, seguito dalle parole “Lei si candida a nascere, dalle fiducia!”. Gli elettori  vengono  invitati a sostenere l’appello rivolto ai candidati alle elezioni europee del 26 maggio affinché prendano posizione per la “difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, centralità della famiglia formata da uomo e donna, libertà educativa dei genitori contro l’ideologia Gender”.

Un anno fa una campagna a Roma di CitizenGO con cui indicavano nell’aborto “la prima causa di femminicidio nel mondo” era stata fatta rimuovere dalla sindaca Virginia Raggi tramite una delibera, a cui questa associazione aveva fatto ricorso al Tar del Lazio. Il direttore di CitizenGO Italia Filippo Savarese ha dichiarato: “Nonostante le censure continueremo senza paura a scuotere le coscienze sui temi fondamentali della vita, della famiglia e della libertà educativa, delegando la nostra rappresentanza politica solo ai candidati che avranno altrettanto coraggio mettendo la loro faccia sui nostri valori e firmando il nostro Manifesto. Al Sindaco Raggi che ha già censurato una delle nostre campagne lanciamo un messaggio chiaro: stavolta tenga le mani a posto e rispetto la libertà di opinione”.

Quest’ultima serie di manifesti pro vita a Roma giunge pochi giorni prima l’inizio dell’annuale “Marcia per la Vita”, che attraverserà per le strade della Capitale sabato 18 maggio. A questa iniziativa è prevista la partecipazione delle associazioni Pro Vita & Famiglia e di CitizenGO.

Fonti: Dire, Il Corriere della Sera

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: fact@leggilo.org

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: contro@leggilo.org