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Un corpo per terra, senza vita, tra le strade di Bologna. Era quello di Daniel

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Mistero sulla morte di Daniel Catarinangeli, il ragazzo di 19 anni trovato morto da un passante a Bologna, dove viveva da un anno.

Daniel Catarinangeli, 19 anni, è stato trovato morto da un passante a Bologna, non molto lontano dalla abitazione dove viveva. Il ragazzo, originario di Osimo, provincia di Ancona, si era trasferito a Bologna da circa un anno, si era ben inserito nel contesto e aveva conosciuto diverse persone. Poi, lunedì, la tragedia. Un passante avvista un corpo riverso sull’asfalto, e lancia l’allarme. Purtroppo, era proprio quello di Daniel.

Stando alle prime indagini, sarebbe stato un malore a causare la morte del ragazzo ma l’esito dell’autopsia, effettuata ieri nel capoluogo emiliano – dove il corpo è stato riportato – non è stato ancora rivelato. Resta comunque un alone di mistero intorno alla sua morte, e gli inquirenti sono a lavoro per fare tutti gli accertamenti del caso.

La mamma, il fratello e il padre – che vive in Danimarca dopo la separazione dalla madre – sono ancora sconvolti e distrutti per la morte del giovane. La madre proprio ieri, mercoledì 6 marzo, ha scritto un post sul profilo facebook del ragazzo. “Era da poco a Bologna, mio figlio era molto fiducioso, aveva un sacco di progetti. Era un ragazzo sempre allegro e col sorriso, amava la vita, escludo qualsiasi cosa brutta”, si legge.E ancora, continua il post: “Daniel si era costruito una nuova vita, conosceva molte persone. So che voleva andare in Danimarca dove vive il padre per fargli visita”.

In molti piangono la morte prematura di Daniel, disperati gli amici e i familiari più stretti. Ancora incerta la data della cerimonia funebre che si terrà con ogni probabilità ad Ancona, dove la madre vive stabilmente da molti anni. Tantissimi amici, in queste ore, stanno lasciando messaggi di condoglianze sulla bacheca del ragazzo. Un amico scrive: “Eri una persona fantastica, questo mondo non ti meritava”; un altro: “Fratello mio, siamo cresciuti insieme, sei la mia infanzia, abbiamo vissuto momenti fantastici e indimenticabili, proprio come è stato il nostro legame”.

Tanti, insomma, sono coloro rimasti scioccati dalla morte inspiegabile e improvvisa di Daniel, descritto come un ragazzo d’oro, sempre allegro e col sorriso, che amava gli animali e la vita. Il giovane aveva frequentato la “Caio Giulio Cesare” a Osimo e poi  l’alberghiero “Einstein Nebbia”.

CS