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Francesca Fioretti, le prime parole dopo il silenzio

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Francesca Fioretti è tornata a raccontarsi. E lo ha fatto a 7 mesi dalla scomparsa di Davide Astori. C’è un passo molto bello di Henry Scott Holland che dice:  “La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza”.

Passare dall’altra parte. La morte non è niente. D’altronde, se ci si pensa bene, credere che ci sia qualcosa dopo questa vita è un grande atto di fede. E che cos’è la fede se non un mistero? E l’amore, non è forse il mistero più nascosto che esista? Perché due persone si incontrano da miliardi di esseri umani e si piacciono? Com’è possibile che tutto in un determinato luogo, in un determinato tempo e in un determinato spazio sia così perfetto da farti incontrare un altro essere così vicino a te? Non è dato sapere.

Così come non è dato sapere perché un ragazzo di 31 anni, nel pieno della sua vita, compagno e padre felice sia dovuto morire nel sonno. Non c’è una spiegazione, così come non c’è una spiegazione per l’innamoramento. Accade e basta. Solo che quando siamo felici non stiamo a chiederci perché sta succedendo proprio a noi, lo diamo per scontato, pensiamo che faccia parte di un ordine naturale delle cose. Quando invece soffriamo crediamo di essere i soli, non mettiamo in conto che possa semplicemente capitare. Dobbiamo cercare una ragione, arrovellarci, stare male. E’ anche vero che è più facile riaggiustarsi da un amore finito piuttosto che da un lutto. In entrambi i casi la vita continua, però forse nel primo caso c’è un’idea di futuro che la morte inevitabilmente si porta via.

Francesca Fioretti, la compagna di Davide Astori, è tornata sui social dopo 7 mesi dalla scomparsa del suo amato. E le ho ha fatto scegliendo di tenere in mano un dente di leone, che si trasforma in un effimero soffione. All’immagine segue una didascalia piuttosto eloquente, una frase di Alda Merini: “Qualcuno ha fermato il mio viaggio, senza nessuna carità di suono. Ma anche distesa per terra io canto ora per te le mie canzoni d’amore”.

 

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«Qualcuno ha fermato il mio viaggio, senza nessuna carità di suono. Ma anche distesa per terra io canto ora per te le mie canzoni d’amore» Alda Merini .

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Non sarà facile vivere dopo un legame così, dopo un mistero così grande, quello doppio dell’amore e della morte. Eppure Francesca ha il dovere di provarci, di guardare avanti persino con ottimismo. Lo deve a sua figlia Vittoria e soprattutto a lei stessa; dovrà comportarsi come i vasi giapponesi rotti in mille pezzi e riaggiustati con dei filamenti d’oro. Proprio lì, tra quelle crepe, imparerà a stare di nuovo bene.

"Questa tragedia ha avuto il solo merito di averci mostrato una maestra capace di amore e degna di rispetto. Il suo nome è Francesca"

Pubblicato da Leggilo.Org su Domenica 11 marzo 2018