Home Cronaca Firenze, inseguimento tra rom: travolto e ucciso un ragazzo

Firenze, inseguimento tra rom: travolto e ucciso un ragazzo

CONDIVIDI

Tensione altissima a Firenze per la morte di Duccio Dini,  29enne travolto ieri da un’auto impegnata in un folle inseguimento tra auto guidate da rom, lungo le vie del capoluogo toscano, nel quartiere dell’Isolotto.

Duccio era commesso in un negozio del centro ed è stato investito mentre mentre era sul motorino fermo al semaforo. Stava recandosi al lavoro. Ricoverato in condizioni disperate all’ospedale di Careggi, è arrivato già privo di conoscenza ed è stato dichiarato morto alle 19.00 al termine di un accertamento dell’attività encefalica durato sei ore. I familiari hanno dato il consenso alla donazione degli organi.

L’impatto che ha ucciso Duccio è stato devastante: lo scooter è balazato a 25-30 metri più avanti finendo su un’aiuola. Il casco è volato e Dini è stato scaraventato sull’asfalto.

Per la sua morte la Procura ha iscritto nel registro degli indagati tre persone con l’accusa che, dopo la morte di Dini, è passata da lesioni gravissime a omicidio volontario con dolo eventuale.  Nell’inchiesta del pm Tommaso Coletta sono coinvolti Debran Mustafa e Remzi Amet,  arrestati dai Carabinieri, e Antonio Mustafa denunciato a piede libero.  Sono nomadi di famiglie rivali che, a causa di una faida interna, non hanno esitato a correre nelle strade di Firenze come fosse un parcheggio abbandonato. Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito dei colpi di pistola, circostanza che non trova al momento riscontro dalle indagini dei Carabinieri.  I tre dovranno rispondere anche dell’accusa di lesioni nei confronti del quarto uomo di origine macedone inseguito dalle due auto.

Nel pomeriggio in via Canova, teatro della tragedia, è stato organizzato un sit in di protesta che si è trasformato in un corteo a cui hanno partecipato oltre 500 persone: tante le bandiere, i fiori bianchi e i messaggi per Duccio. Ma anche slogan che inneggiavano allo smantellamento del campo e contro i rom. Poco dopo, circa 300 persone si sono staccate dal corteo per tentare di raggiungere il campo, presidiato da un cordone di forze dell’ordine.

Il sindaco Dario Nardella ha annunciato il lutto cittadino, mentre il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha espresso il suo cordoglio alla famiglia e promette che presto sarà a Firenze «per affrontare la questione della sicurezza e per porre un argine alla criminalità diffusa in alcune zone della città».