Home News dal mondo Angelica, 13 anni: “Vado a giocare con le amiche”. Era sola, in...

Angelica, 13 anni: “Vado a giocare con le amiche”. Era sola, in casa di un uomo di 45 anni

CONDIVIDI

La sua scomparsa, mercoledì 25 aprile, era considerata inquietante. Nella notte tra sabato e domenica, il corpo di Angelica, 13 anni, è stato trovata a Quesnoy-sur-Deûle. Per la sua scomparsa è stato arrestato un uomo di 45 anni  che ha spiegato che la ragazzina si era recata a casa sua, dopo aver detto di andare a giocare con le amiche, Angélique Six viveva a Wambrechies a nord della metropoli di Lille in Francia. È stata vista per l’ultima volta alle 16:30. 


La Polizia dopo le prime ricerche decideva di diffondere, venerdì 27 aprile la descrizione della giovane: 1m e 53, corpo magro, occhi azzurri, capelli lunghi e lisci. Il giorno in cui è scomparsa, ha indossato blue jeans, una maglietta e scarpe da ginnastica. Sono convinta che questa non è una fuga” aveva detto sabato, sua sorella maggiore Anaïs dicendosi  molto preoccupata: “Quando non sono con lei 24 ore su 24, mi manda messaggi in continuazione e mi dice sempre che le manco, che lei è annoiata senza di me, Siamo molto vicine, quindi so convinta che lei non si sarebbe mai allontanata così, senza dirmi nulla“. Un’intuizione purtroppo esatta. Il suo cellulare della ragazzina sarebbe stato intercettato giovedì sera “tra Marquette e Wambrechies”, due comuni limitrofi. In un primo tempo, con l’aiuto di un centinaio di persone, è stato organizzato venerdì, nel distretto di Agrippin, dove vive la famiglia. Suo padre ha partecipato alle ricerche. “Mia moglie sta crollando, e anche l’altra mia figlia“, ha detto a France 3 il padre della ragazzina venerdì sera.  Il corpo nudo della ragazzina è stato finalmente trovato dalla polizia alle 1:30 del mattino su una strada forestale a Quesnoy-sur-Deûle una decina di chilometri a nord di Lille.

L’adolescente portava tracce di strangolamento. Sembra sia stato lo stesso assassino ad indicare il luogo del ritrovamento. Pare che l’uomo dopo aver avvicinato la tredicenne – che sembra già conoscesse – l’ha portata a casa. Non è accertato al momento se tre i due è stato consumato un rapporto e se la morte della ragazzina si avvenuta a seguito di un tentativo di stupro. Sabato la polizia aveva sentito come testimone un bambino di 10 anni che ha dichiarato di aver visto Angelique appartarsi con un uomo nel parco vicino casa sua. Pare che dopo questi primi approcci la ragazzina ha deciso di andare nella casa di lui.