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L’uomo che ha investito Michele Scarponi è morto

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(Websource/archivio)

La sua vita era cambiata il 22 aprile 2017: quel giorno, infatti, investì e uccise Michele Scarponi, il campione di ciclismo deceduto in un incidente stradale all’età di 37 anni, mentre si allenava in preparazione al Giro d’Italia sulle strade di casa, a Filottrano, in provincia di Ancona. Giuseppe Giacconi, artigiano, 58 anni, non era più lo stesso e come se non bastasse lo choc per il dramma dell’incidente mortale, si era anche ammalato di cancro. Chi lo conosce, spiega che non aveva saputo reagire al trauma della morte di Michele Scarponi e al successivo, causatogli dalla scoperta del terribile male.

Il dramma di Giuseppe Giacconi, i suoi rimorsi per quanto accaduto, erano stati messi in luce anche dal cardinale di Ancona, Edoardo Menichelli, proprio nell’omelia nel giorno dei funerali del povero Michele Scarponi: “Porta nel cuore il rimorso di aver drammaticamente segnato la vita di Michele e della sua famiglia, preghiamo anche per questo”, erano state le parole di Monsignor Menichelli.

La morte di Michele Scarponi aveva destato una vasta ondata emotiva. Fabio Aru, suo compagno di squadra all’Astana aveva sottolineato il dolore per quanto accaduto: “Per giorni ho avuto i pensieri sempre altrove, era come se mi fossi dimenticato di tutto il resto. Una tragedia troppo grande e triste che mi ha veramente scosso. Sono andato al funerale e forse solo allora mi sono reso davvero conto di che cosa fosse successo. Avevo conosciuto Michele già nella seconda parte del 2012, quando passai professionista. Parlavamo spesso nel 2013, pur se in squadre rivali. E poi eravamo compagni dal 2014. All’ultimo ritiro di Sierra Nevada, era incredibile come fosse punto di riferimento pure per i corridori di altre squadre: Jungels, Capecchi, Herrada, che si stavano allenando lì. Poi dal Tour of the Alps ci eravamo scritti spesso. Dopo la sua vittoria della prima tappa, e durante la settimana. No, non ci sono altre parole, se non abbracciare e aiutare la sua splendida famiglia”.

GM

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