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Omicidio Pamela, la mamma da una lezione di civiltà abbracciando un 18enne senegalese

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(screenshot video)

Sono giorni difficili per la comunità di Macerata ancora scossa per la morte della diciottenne Pamela Mastropietro e per il violento atto di vendetta portato a termine da Luca Traini. Ieri però, i ragazzi e la gente del posto hanno voluto dare un segnale di pace, onorando la morte della diciottenne romana con una fiaccolata. Un gesto di comunanza che cerca di spegnere ogni polemica su quanto capitato nei giorni scorsi. Ma se la fiaccolata in se è un bel gesto, ciò che ha colpito maggiormente è stato l’atto di civiltà di un giovane senegalese mandato in onda dalle telecamere di ‘Mattino 5’. Il ragazzo si è avvicinato ad Alessandra Verni, la madre di Pamela, e le ha detto: “Ci metto la faccia e chiedo scusa per quello che è successo anche a nome della mia comunità: basta sangue e violenza, uniamoci per la pace”.

Un bel gesto che Alessandra ha accettato con commozione ed ha ricambiato con altrettanta civiltà, facendo capire all’Italia intera che non si può punire un’intero popolo per i delitti commessi da un singolo: “Io ti ringrazio e accetto le tue scuse”, gli ha risposto la donna che in seguito ha aggiunto: “Ma non sei tu che hai fatto a pezzi mia figlia, non sei tu che devi scusarti o prenderti colpe di altri”. Delle belle parole che si concludono con un appello a tutta la comunità di Macerata: “Spero che ora vi mettiate tutti assieme a sconfiggere la criminalità”. Questa splendida scena di civiltà è stata commentata positivamente dal presidente della Camera Laura Boldrini: “Ho parlato con la mamma di Pamela, la ammiro per il coraggio e il senso di responsabilità. La mamma della vittima  mi ha detto: ‘Non voglio vendetta, fermate chi vuole fare vendetta, voglio solo giustizia’. E’ una grande lezione di civiltà”. D’altronde chi vorrebbe che la già atroce scomparsa di una figlia diventi un pretesto per delle azioni di stampo razzista, queste parole delegittimano una volta per tutte coloro che in nome di Pamela si volessero ergere a giustizieri solitari.

FS