Home Cronaca A 64 anni costretto a vivere in auto: “Non c’è più mercato”

A 64 anni costretto a vivere in auto: “Non c’è più mercato”

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(websource/archivio)

Ancora una brutta storia di solitudine legata alla crisi: arriva da Civitanova Marche, in provincia di Macerata. Mentre nel capoluogo l’atmosfera è rovente per  la brutale morte di Pamela Mastropietro e la “vendetta” del 28enne Luca Traini, sulla cittadina costiera viene denunciata la vicenda di un 64enne di origini catanesi, ma da anni residente nelle Marche, ultimo domicilio conosciuto a Potenza Picena. L’uomo, non potendo più pagare l’affitto, è infatti costretto a vivere in auto da dicembre.

La sua storia personale, ricostruita da ‘Cronache Maceratesi’, è stata segnalata dall’assessore Giuseppe Cognigni, che ha ora passato il caso a Barbara Capponi, sua collega con delega ai servizi sociali. “Un uomo italiano costretto a vivere in auto nella nostra città è qualcosa di inaccettabile”, spiega l’assessore, che ha sottolineato come stia tentando in queste ore di aiutare in ogni modo l’uomo, in primis fornendogli beni di prima necessità.

Il 64enne, per anni, ha fatto l’aiuto ambulante e ha vissuto facendo lavoretti saltuari, ma ora quel tipo di mercato è andato via via scomparendo. “Purtroppo non c’è più lavoro qui attorno, i mercati non hanno più i margini di una volta”, ha spiegato l’uomo che al momento non ha nemmeno idea di quando ad esempio potrà andare in pensione. Peraltro, racconta che in Sicilia ha ancora l’anziana madre e dei fratelli, ai quali ha nascosto finora la propria condizione.