Verginità in vendita, parla la ragazza italiana che ha fatto scalpore: “Mi hanno offerto un milione di euro”

0
7
(Websoure/archivio)

“Era solo una provocazione”. Così dice la 18enne italiana che nei giorni scorsi è salita agli onori (si fa per dire) delle cronache nazionali e non solo per aver messo la sua verginità all’asta. “Mi dispiace molto, chiedo scusa a tutti, per primi a mio padre e a mia madre – dice in un’intervista rilasciata sotto anonimato alla Ventisettesima Ora del Corriere della Sera – . È iniziata come una provocazione, volevo vedere se qualcuno era davvero disposto a spendere dei soldi per una cosa così. Ma ho capito quanto fossi dentro questa storia quando è arrivata l’offerta da un milione di euro e l’agenzia mi ha chiesto di consultare un economista per scegliere come essere pagata. Allora mi sono spaventata”. Il problema è che ora il gioco le è sfuggito di mano: “Più passa il tempo e più sembra tutto vero e non so come uscirne”.

L’annuncio incriminato è stato pubblicato dalla sedicente “modella” sul sito elitemodelsvip.com. “Mi è venuto in mente qualche mese fa, un’idea idiota – ammette la Nostra – . Avevo letto di alcune ragazze che lo avevano fatto e volevo vedere se qualcuno sarebbe stato disposto a pagare anche per me. Ho contattato diverse agenzie straniere, mi hanno chiesto il certificato del ginecologo e ho mandato quello della visita fatta a settembre. Con la ‘Cinderella Escorts’ ho anche firmato un contratto che prevede penali da 10mila euro: mi avevano chiesto di non mettere la data, ma poi non mi hanno più richiamata. I più seri mi sono sembrati questi di ‘Elite Models Vip’ e li ho autorizzati a pubblicare le mie foto”.

Ma, per risultare più “appetibile”, si è inventata anche qualche bugia… Come “la storia che dovessi pagarmi gli studi a Cambridge, aiutare mia sorella e comprare casa ai miei genitori”. “La verità – confessa la 18enne – è che sono figlia unica e non voglio nemmeno intraprendere studi economici”. La cosa più difficile è stato raccontare tutto ai genitori. “Non potevo più rimandare, la preside li aveva convocati a scuola – spiega – . Venerdì sera gliel’ho detto io”. E i poveretti, entrambi impiegati, sono rimasti senza parole. La mamma “non ci poteva credere, non si era accorta di nulla”, e il padre “non l’ha presa bene…”. “Si sono vergognati molto – aggiunge – , erano dispiaciuti di tutto, ma in particolare del fatto che nell’intervista al Sun io avessi detto che era una cosa a cui pensavo da quando avevo sedici anni. Non è vero, lo giuro. Non ho mai pensato di farlo sul serio, credevo di potermi fermare in qualunque momento, senza problemi. Ma adesso è diventato un incubo. L’agenzia continua a chiamarmi, mi chiede dove voglio che venga accreditato il bonifico, dicono che è arrivata un’offerta da un milione e sei”. Chissà che non si candidi qualcun’altra…

EDS

Fonte: Il Corriere della Sera

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui