Home Cronaca Americana uccisa a Firenze: arriva la sentenza d’Appello

Americana uccisa a Firenze: arriva la sentenza d’Appello

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E’ stato condannato a 30 anni per omicidio volontario Cheik Diaw, accusato per la morte dell’americana Ashley Olsen, trovata strangolata in casa a Firenze il 9 gennaio 2016. La sentenza di Appello è arrivata nel tardo pomeriggio. Il presidente Maria Cannizzaro ha letto il dispositivo ed entro novanta giorni arriveranno le motivazioni.

Antonio Voce, legale del senegalese, critica la sentenza: “Mi sarei aspettato che la corte disponesse una perizia. Ancora l’orario della morte della vittima non è stato stabilito con certezza, e questo è un elemento decisivo per decidere della colpevolezza di Diaw”. Critici anche il fratello e molti amici dell’imputato: “E ora? E ora siamo nelle mani di Dio. Cheik è stato condannato per la seconda volta in modo uguale. Speriamo nella Cassazione”.

Questa la domanda che fanno gli amici del senegalese: “Perchè sul collo della ragazza ci sono segni di un altro, non di Cheik? Con Cheik si gioca facile e si vince facile”. Soddisfatto il padre di Ashley Olsen, il professor Walter Olsen: “Sono contento. Sono felice di questa seconda sentenza che conferma la condanna del responsabile dell’omicidio di mia figlia. Su Ashley sono state dette bruttissime cose, era una ragazza bellissima e buona che l’assassino ha tolto alla famiglia e al suo ambiente. Ashley non se l’era cercata, come è stato detto, sono orgoglioso di lei”.

 

GM