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Si è masturbato davanti a me e poi…”. Ecco chi ha accusato Fausto Brizzi

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Dopo alcune settimane di detto e non detto, il cinema italiano potrebbe (il condizionale è d’obbligo) avere il suo Harvey Weinstein, il potente produttore hollywoodiano accusato da decine di attrici di essere stato un molestatore seriale. Nel nostro caso, la persona accusata più o meno velatamente da un nutrito gruppo di donne dello spettacolo, è stato il regista Fausto Brizzi. Dopo il servizio de Le Iene, andato in onda il 22 ottobre, dove alcune attrici accusavano un fantomatico regista italiano di averle molestate, l’altro ieri il Corriere della Sera ha fatto il nome del regista.

Durante il servizio della trasmissione di Italia Uno, sono state fatte vedere diverse testimonianze, con volto coperto e voci contraffatte (solo due attrici hanno rinunciato all’anonimato). “Questa ragazze non si conoscono fra loro – spiega l’autore dell’inchiesta, Giarrusso – eppure tutti i loro racconti si somigliano in maniera impressionante”. Le intervistate raccontano tutte di “uno studio che però è anche una casa”, “uno studio-abitazione, con una vasca idromassaggio, il soggiorno, la camera da letto”.

I particolari delle molestie si configurerebbero come vere e proprie violenze. Dettagli impressionanti, scandalosi. Secondo le ragazze, il metodo-Brizzi prevede di iniziare con un massaggio. Dunque, in una serie di improvvisazioni, si spingerebbe sempre più in là: baci, baci aggressivi, mani nelle mutande, la richiesta di essere masturbato.

Un’attrice rivela anche che Brizzi si sarebbe masturbato davanti a lei dopo un suo rifiuto. E ancora, c’è chi sostiene che strusciasse il suo pene contro le sue gambe. La peggiore delle testimonianze quella di una ragazza che racconta di “essere stata penetrata. Ero paralizzata dal terrore e non sono riuscita a reagire”.

Le Iene ha cercato continuamente Brizzi per avere una sua dichiarazione, ma il regista ha preferito il silenzio: “Lo abbiamo cercato in ogni modo – dice Giarrusso – siamo pronti ad ascoltare la versione di Brizzi in ogni momento, ma anche quella di tutte le altre ragazze che sostengono di aver subìto molestie”. Ad ora, solo una nota del legale che smentisce il fatto che i rapporti non siano stati consensuali.