Home Politica Ricostruzione Sisma, Berlusconi a Gentiloni: “Eʼ lʼunico ʼius soliʼ che conta”

Ricostruzione Sisma, Berlusconi a Gentiloni: “Eʼ lʼunico ʼius soliʼ che conta”

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La ricostruzione post sisma procede con una lentezza esasperante, al punto che, nelle zone colpite dal terremoto ormai un anno fa, ancora meno di un terzo delle casette che dovevano essere costruite per gli sfollati sono state messe realmente a disposizione. In questo quadro poco idilliaco, a cui si aggiunge il fatto che sta per sopraggiungere il secondo inverno per questi migliaia di senzatetto, l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha voluto indirizzare questa lettera al premier Paolo Gentiloni, con l’intento di lavorare tutti insieme per risolvere questo drammatico problema. Ecco la lettera del leader di Forza Italia:

“Egregio Presidente Gentiloni,

Il 14 ottobre, visitando la zona rossa di Casamicciola ad Ischia, ho incontrato persone coraggiose, ferme nella volontà di andare avanti. A poro promisi che le avrei pubblicamente chiesto di non abbandonarle al loro destino e di procedere con provvedimenti immediati, utili a far avere una nuova casa alle 1800 persone rimaste senza.

Glielo chiedo oggi, a un anno di distanza dal giorno in cui il terremoto colpiva nuovmente Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, portando grande devastazione e nuovi lutti, per i quali rinnovo la mia vicinanza a tutte le famiglie e a tutte le comunità colpite. Sta per iniziare il secondo inverno dopo il Terremoto. E’ stato consegnato meno di un terzo delle casette previste. La quasi totalità delle scuole è ancora da ricostruire e le macerie sono ancora a terra. Non si può andare avanti, anzi, non si può continuare a stare fermi così. Ridare una casa alle persone rimaste senza, rimuovere le macerie, ricostruire le scuole è l’unico Ius Soli che conta e che va realizzato immediatamente.

Presidente, prenda in mano direttamente la situazione di Ischia e del Centro Italia. Le metto a disposizione la mia esperienza di vita, di lavoro e di gestione della fase di emergenza fatta a l’Aquila nel 2009. Le mettiamo a disposizione gli emendemanti alla legge di bilancio che Forza Italia presenterà per velocizzare la capacità di intervento e snellire la catena di comando. I nostri parlamentari delle zone colpite dal terremoto si sono prodigati in questo anno senza fare polemiche. Sono pronti a continuare per tutto il tempo che serve.

Presidente Gentiloni, nella risposta alla situazione determinata dal terremoto è in gioco il destino di migliaia di persone, ed è in gioco anche la credibilità delle istituzioni e della intera classe politica. Accolga la mia e la nostra disponibilità”.