Tasse, subito 25 euro di sanzione se dimentichi la data del 16 Novembre

Tasse, la sanzione sarà di 25 euro se si ritarderà col pagamento ma potrebbe salire se si ritarda ancora, scopri fin quando hai tempo.

Tasse sanzione
Agenzia delle entrate (Pexles)

Tra pochi giorni sarà il momento della scadenza ordinaria della dichiarazione dei redditi del 2022, la data senza proroghe è stabilita il 30 novembre e questo sarà infatti l’ultimo giorno possibile per presentare il modello redditi.

Per quel che riguarda il 730 invece è già scaduto il 30 settembre scorso inoltre chi può trovarsi nella condizione di presentare la propria dichiarazione con il modello 730 può anche aver scelto di farlo con il modello redditi.

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Reddito regola
Tasse (Pexles)

Se il 30 novembre 2022 effettivamente è l’ultimo giorno possibile per il modello redditi, non è l’ultima occasione infatti a chi dovesse capitare di saltare la scadenza il legislatore offre ancora un’altra possibilità per mettersi in regola prima che si configuri effettivamente l’omissione dell’adempimento. Dunque per chi non presentasse la dichiarazione redditi nel 2022 (anno d’imposta 2021) entro il 30 novembre avrà ancora 90 giorni di tempo per poterlo fare dunque entro il 28 febbraio del 2023 sarebbe questa l’ultima data possibile.

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Non si può certo dire che non ci sia abbastanza tempo per fare tutto in regola, in questo caso si parla infatti di dichiarazione redditi tardiva avere più tempo però costerà a chi sceglie quest’opzione una piccola somma, una sanzione simbolica di 25 €. Se non si dovesse presentare la dichiarazione dei redditi 2022 entro il 30 novembre e nemmeno entro i 90 giorni successivi allora si verificherà l’omissione dichiarativa e l’agenzia delle entrate potrà applicare le sanzioni previste dall’articolo 1 comma 1D Lgs.

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Si applicherà dunque la sanzione da 250 a 1000 € se non sono dovute imposte, tuttavia se la dichiarazione omessa viene presentata entro il 30 novembre la sanzione dal 60% sale al 120% con un minimo di 200 €. C’è da ricordare però che ci sono alcuni soggetti obbligati da altri esonerati dalla dichiarazione dei redditi, tuttavia anche i non obbligati però devono comunque presentare la dichiarazione al fine di far valere eventuali oneri detraibili per maturare un credito di imposta.