Ricciardi resterà anche dopo la fine dell’Emergenza. Siamo pronti a reintrodurre Green Pass e mascherine, dice

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Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, Messaggero, Giornale

La fine dello Stato di Emergenza si avvicina e con essa lo scioglimento del Comitato Tecnico Scientifico. Ma il professor Walter Ricciardi resterà al suo posto, a fianco del Ministro Speranza.

Il Ministero della Salute informa che nelle ultime ventiquattro ore i casi totali di Covid – attualmente positivi, morti e guariti – sono saliti di 32.573 unità. Da ieri 119 morti. I ricoveri crescono di 298 unità mentre in terapia intensiva -4 assistiti da ieri.

Ricciardi: pronti a ripristinare tutte le restrizioni

Milioni di italiani stanno contando i giorni: il 31 marzo – dopo oltre due anni – terminerà lo Stato di Emergenza. In contemporanea verrà meno qualunque struttura emergenziale: pertanto verrà sciolto il Comitato Tecnico Scientifico e diremo addio anche alla figura del generale Paolo Francesco Figliuolo. Chi, invece, ci terrà compagnia ancora per non si sa quanto è il virologo Walter Ricciardi. L’esperto resterà in qualità di consulente del Ministro della Salute Roberto Speranza. Ricciardi già si dichiara contrario all’abolizione del Green Pass e dell’obbligo di indossare le mascherine al chiuso: misure restrittive che, come anticipato dal Governo la scorsa settimana, cadranno il prossimo 30 aprile. Lo scenario prospettato da Ricciardi è tutt’altro che roseo. Secondo le sue stime, a causa delle nuove varianti Omicron 2 e Omicron 3 – contagiose almeno quanto il morbillo a detta dello scienziato – se eliminiamo anche mascherine e patentino verde a maggio ci sarà una nuova risalita di contagi e tra giugno e luglio potremmo dover affrontare una nuova ondata pandemica.

Io resto del parere che dovremmo tenere le mascherine al chiuso almeno fino a giugno. Stesso discorso per il Green Pass. Siamo pronti a reintrodurre  restrizioni anti Covid in caso di necessità” – ha spiegato il consulente del Ministro Speranza. L’Austria rappresenta un chiaro esempio di dietro front: dopo il nuovo aumento di casi positivi, è stato reintrodotto l’obbligo di mascherina al chiuso. L’Italia potrebbe fare lo stesso e dopo un breve “liberi tutti” potremmo dover nuovamente essere obbligati a munirci di Pass e mascherina se i contagi continueranno a salire come da qualche giorno a questa parte. Tuttavia Ricciardi, per il momento, si sente di spendere solo parole di elogio per come il Governo di Mario Draghi ha saputo gestire la pandemia e, soprattutto, per come ha spinto sulla campagna di vaccinazione: “Il Governo si è caratterizzato per una gestione ottimale della campagna vaccinale che è stata la svolta che oggi ci permette di essere più tranquilli” – ha concluso il virologo. Di parere del tutto opposto il professor Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia presso l’Università di Padova, secondo cui il Green Pass non ha mai avuto alcuna valenza scientifica ma serviva solo a indurre la popolazione a vaccinarsi. Pertanto, secondo il microbiologo patavino, con oltre il 90% dei cittadini vaccinati, il Pass non ha più ragione di esistere e deve essere abolito.

 

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