Il Green Pass non ha mai protetto dal Covid. Serviva solo per costringervi alla vaccinazione, dice ora il prof Andrea Crisanti

Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, Giornale

Cambio di rotta sempre più marcato quello del professor Andrea Crisanti, microbiologo presso l’Università di Padova. Il suo distacco dalla linea adottata dal Governo è sempre più evidente.

Il Ministero della Salute informa che nelle ultime ventiquattro ore i casi totali di Covid – attualmente positivi, morti e guariti – sono saliti di 28.900 unità. Da ieri 129 morti. I ricoveri tornano a salire: +228. In terapia intensiva +2 assistiti da ieri.

Crisanti: basta Green Pass

Abbiamo imparato a conoscerlo come una delle voci più caute e prudenti, talvolta anche un filino pessimista. Ma nell’ultimo periodo il professor Andrea Crisanti – docente di Microbiologia presso l’Università di Padova – ci sta stupendo con una linea del tutto nuova. Una linea che si distacca parecchio da quella adottata dal Governo di Mario Draghi. Mentre l’Esecutivo ha scelto la via della prudenza e dell’allentamento graduale delle misure restrittive, Crisanti è dell’idea che questo sia il momento giusto per spingere sul pedale dell’acceleratore e dire addio a Green Pass e mascherine. Intervistato dal Giornale, il microbiologo patavino ha spiegato: “Il Green Pass non ha mai protetto contro la trasmissione del virus. Ha indotto la gente a vaccinarsi ma ora, secondo me, ha esaurito la sua funzione”. I politici – insieme a diversi medici – da mesi ripetono che il Green Pass e, ancor più il Super Green Pass- rilasciato solo a chi è vaccinato con tre dosi – sono una misura sanitaria che garantisce di trovarsi solo tra persone tutelate.

Eppure i dati hanno ampiamente smentito questa teoria in quanto anche i vaccinati con tre dosi si infettano e possono trasmettere il virus agli altri. Anzi: secondo un recente report dell’Istituto Superiore della Sanità, nella fascia 12-39 anni la maggior parte delle persone ricoverate con il Covid sono proprio soggetti vaccinati con tre dosi. Anche per quanto riguarda le mascherine al chiuso – di cui Crisanti è sempre stato un fervente sostenitore – il microbiologo ha cambiato idea: “In questa fase pandemica  e con la gente vaccinata la mascherina al chiuso non serve più. È tempo di togliere tutto alle persone protette dal vaccino. Bisogna riprendere una vita normale e convivere col Covid“. E per chi non è vaccinato? Obbligo? No, nemmeno questo. Secondo Andrea Crisanti l’obbligo vaccinale avrebbe avuto senso all’inizio della pandemia e non ora che oltre il 90% della popolazione è vaccinata. In ultimo anche il generale Paolo Francesco Figliuolo, secondo Crisanti, ha ampiamente esaurito la sua funzione.