Latte: lo bevi tutti i giorni? Ecco cosa accade al tuo corpo

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Fonti ed evidenze: PLOS Medicine, NCBI, OXFORD Academic

Il latte vaccino viene consumato ancora oggi in grandi quantità ma forse non tutti sanno che potrebbe portare diversi problemi: ecco quali sono.

Latte_leggilo.org_20.01.2022

Il latte vaccino è un alimento ancora molto diffuso sulle nostre tavole, in particolare viene consumato molto a colazione e poi durante il giorno sotto forma di diverse preparazioni come formaggio, burro o panna. Se viene consumato in grandi quantità tutti i giorni, però, il latte potrebbe causare alcuni problemi non indifferenti, vediamo insieme quali sono.

Nonostante ancora molte ricerche sono necessarie per individuare la tipologia di latte più benefica oltre che per approfondire quali e quanti siano gli effetti di antibiotici ed ormoni somministrati alle mucche che producono il latte, sulla base degli studi finora condotti lo si può affermare: meglio preferire il latte biologico a quello industriale. Per chi non riuscisse proprio a fare a meno della propria tazza di latte mattutina, infatti, questa è una buona alternativa, proveniente da vacche da latte prive di ormoni della crescita. Oppure, meglio ancora, esistono sul mercato molte alternative al latte fatte di bevande vegetali che costituiscono un’ottima soluzione per mantenere una dieta sana ed equilibrata.

Latte vaccino: effetti indesiderati

Se assunto tutti i giorni il latte vaccino può portare diversi cambiamenti al nostro corpo, dando luogo ad alcuni effetti collaterali: scopriamo insieme quali sono.

  1. Acne: Esistono diversi studi che hanno dimostrato come esista un collegamento tra l’utilizzo quotidiano di latticini e latte magro/scremato con l’acne negli adolescenti e di come questi alimenti lo possano scatenare anche negli adulti (gli studi si trovano qui e qui). Questo potrebbe essere dovuto all’influenza che questo tipo di cibo ha sugli ormoni umani tra cui figura l’insulina. Servono comunque più studi in futuro per poter indagare la corrispondenza tra acne ed alimentazione.Latte_leggilo.org_20.01.2022
  2. Eczema: questo problema della pelle è un’infiammazione che provoca un’eruzione cutanea caratteristica. Ci sono vari alimenti che lo possono causare, tra cui figurano anche il latte e i suoi derivati. Questi possono scatenare anche la rosacea, un altro tipo di disturbo cutaneo.
    Uno studio ha dimostrato come assumendo dei probiotici in gravidanza ed allattando al seno un gruppo di donne ha visto ridotto il rischio di eczema per i propri bambini.
  3. Allergie: più frequenti nei bambini, il latte e i latticini possono scatenare facilmente allergie o intolleranze. Fino al 5% dei bambini ne soffre, ed i sintomi includono: coliche, stipsi, diarrea o anche alcuni più gravi come l’anafilassi, difficoltà respiratorie o feci con sangue.Leggi anche -> Diabete: questo olio abbassa l’iperglicemia del 30%
  4. Ossa più deboli: assumendo tre o più bicchieri al giorno di latte si aumenta il rischio di fratture ossee, specialmente nelle donne. Spesso si pensa il contrario, ossia che latte e derivati rafforzino le nostra ossa con l’azione del calcio.
    Uno studio ha però dimostrato come le fratture ossee negli anziani dovute all’osteoporosi siano più numerose proprio nelle aree dove vengono consumate quantità maggiori di latticini, di proteine animali in generale e di calcio. Una ricerca ne ha indagato le cause, scoprendo che ciò potrebbe essere dovuto a uno zucchero contenuto nel latte il cui nome è D-galattosio.
    In ogni caso, serviranno altri studi per poter prescrivere diete ad hoc.
  5. Intolleranza: il latte vaccino è il tipo di latte animale che contiene lattosio in quantità maggiore. Non c’è da stupirsi, quindi, se è proprio questo il latte che dà più problemi di allergie o intolleranza presenta una qualche forma di intolleranza al lattosio.

Latte vaccino: le alternative

Fortunatamente esistono molte alternative al latte di mucca che, grazie all’espandersi del loro commercio, sono facilmente acquistabili in qualsiasi supermercato.
Negli ultimi 10-20 anni sono stati fatti passi da gigante nel settore del latte vegetale e la sua distribuzione sul grande mercato ha permesso di migliorarne non solo la disponibilità e il suo sapore, ma anche il prezzo e la varietà.
Ne esistono di tantissimi tipi diversi, adatti ad ogni gusto: il latte di soia, quello di mandorle, di cocco, di avena, di anacardi, di nocciola, di canapa, di riso e di quinoa. Tutte le opzioni sono valide per contribuire ad una dieta equilibrata e fanno anche bene all’ambiente perché permettono di risparmiare tonnellate di Co2 emessa nell’atmosfera.

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