Emilia Romagna, un laccio emostatico per evitare il vaccino: rischia di rimanere invalido

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Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Fanpage

Per molti ogni stratagemma è buono per evitare il vaccino anti Covid. Talvolta, però, si rischia non solo la sanzione ma pure la vita.

Getty Images/Michael Ciaglo/Archivio

In Italia, ad oggi, sono circa 6milioni – pari al  10% della popolazione – coloro che rifiutano il vaccino anti Covid. Molti, tuttavia, sono obbligati a vaccinarsi per poter continuare a lavorare, a sfamare i propri figli. Per alcune categorie lavorative – sanitari, personale scolastico, Forze dell’ordine – non è sufficiente l’esito negativo di un tampone. Ma anche altri professionisti, sebbene non costretti, non possono permettersi di accollarsi la spesa di un test ogni 48 ore e così, seppur non volendo, si vaccinano.  Alcuni, s’inventano strani modi per vaccinarsi senza vaccinarsi. Decisamente rischioso il trucchetto messo in atto da un no vax in Emilia Romagna che ha usato un laccio emostatico, sopra e sotto il sito d’inoculazione,  per 24 ore per impedire che il vaccino Covid penetrasse e circolasse nel suo corpo. Ma questo stratagemma gli è costato grosso: l’uomo  è stato operato d’urgenza e ora rischia di rimanere invalido. A raccontare l’episodio, verificatosi lo scorso 30 dicembre,  è stato il medico, Claudio Luca Biasi. “Paziente che si presenta in pronto soccorso con braccio nero e occlusione omerale. Interrogato spiega che si è vaccinato due giorni fa per lavorare, ma intendeva evitare che il vaccino entrasse nel corpo e, seguendo i consigli medico internet, ha tenuto laccio emostatico sopra e sotto sito inoculo”. – ha raccontato Biasi su Twitter spiegando che probabilmente il paziente resterà con una parziale invalidità per il resto della vita.

L’episodio ricorda quello del dentista piemontese, Guido Russo, sospeso dall’ordine dei medici, diventato famoso  per essersi presentato alla vaccinazione con un braccio in silicone. Tuttavia Russo tornò quasi subito sui suoi passi puntualizzando che il suo era un gesto di protesta, più che altro simbolico, per fare un po’ di rumore ma che lui non è mai stato contrario al vaccino. Nel frattempo in Toscana è stato scoperto un medico che ha dichiarato falsamente di aver somministrato vaccini a pazienti No vax. Ora il dottore è accusato di falso, peculato e truffa al Servizio Sanitario Nazionale. Mentre il Governo si spende a cercare di convincere chi non vuole a vaccinarsi, la Federazione dei medici ha sottolineato che più di 25mila medici ospedalieri vorrebbero ricevere la terza dose ma non riescono ad averla e si stanno infettando rischiando di lasciare gli ospedali vuoti, senza nessuno che possa curare i pazienti che stanno aumentando.