Bambini: questa bevanda può peggiorare il loro cervello, ecco lo studio

Fonti ed evidenze: Green me

Attenzione: ci capita spesso di far bere questa bevanda ai bambini, in realtà quest’ultima è terribilmente dannosa.

Bambini: non abusate delle bevande zuccherate
Bambini: non abusate delle bevande zuccherate

La classica merenda per i più piccoli è associabile a succo di frutta e merendine. Chi del resto, in età infantile, non ha mai consumato una golosissima bevanda zuccherata e un gustoso ovetto Kinder? Purtroppo però, sulla base di alcuni studi, sembra che gli over 12 debbano limitare al minimo il consumo di questo genere di alimenti, in quanto si sono rivelati incredibilmente dannosi per lo sviluppo dei processi cerebrali. Vediamo insieme i dettagli di tale teoria.

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Bambini e bevande zuccherate, evitare assolutamente il consumo eccessivo

E’ un argomento che non va sottovalutato assolutamente quello dell’alimentazione infantile. Si tende infatti ad accontentare spesso il palato dei più piccoli, assecondandoli nel poco consumo di verdure e nell’eccessiva assunzione degli zuccheri. Tuttavia, questo atteggiamento è considerato un errore madornale secondo gli studi più recenti – pubblicati sulla rivista Nutrients.

Meglio preparare succhi fatti in casa
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Alcuni ricercatori infatti, hanno deciso di analizzare le abilità cognitive di 6.400 bambini – di età compresa tra i 6 e i 12 anni – che consumavano quotidianamente questo genere di alimenti. Tali studi hanno portato alla luce delle evidenti lacune dal punto di vista della memoria e organizzazione del lavoro, collegando tale danneggiamento delle capacità di ragionamento, proprio all’eccessivo consumo e assunzione di zuccheri. In sostanza, a fronte dei risultati dei test, gli scienziati hanno riscontrato un evidente calo nel rendimento e nella prestazione dei bambini tenuti in osservazione.

Tale scoperta non è da sottovalutare, soprattutto perché l’età infantile è importantissima per lo sviluppo futuro delle abilità cognitive. E’ proprio in questo momento cruciale dell’esistenza che il cervello dell’essere umano riesce ad apprendere ed assorbire maggiormente gli input che arrivano dall’esterno, ed ecco perché risulta fondamentale fornire al corpo le giuste sostanze nutritive. Per concludere, questo non significa che dobbiamo negare ai piccoli il piacere di gustarsi un ottimo gelato oppure un succo di frutta, semplicemente sarebbe meglio evitare che questo genere di alimentazione diventi una vera e propria routine quotidiana.