Brutte notizie per l’amministratore delegato Rai, a quanto pare i programmi stanno via via decadendo. Lo share rimane bassissimo.

Gravi danni per Rai2
Gravi danni per Rai2

A quanto pare, il secondo canale della rete pubblica Rai si sta preparando ad affrontare un periodo di profonda crisi. I programmi scelti per i palinsesti infatti, si stanno rivelando estremamente costosi e poco produttivi. Con meno del 2% dello share, in termini economici, le trasmissioni andate in onda rappresentano un gravissimo problema per l’Amministratore Delegato Carlo Fuortes, il quale ha richiamato i suoi sottoposti all’ordine. Vediamo nel dettaglio cos’è successo.

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Crisi Rai – Carlo Fuortes non ci sta!

Carlo Fuortes ricopre da anni il ruolo di Amministratore Delegato Rai, eppure non ha mai assistito ad un tale fallimento economico per quanto riguarda i palinsesti autunnali. Per questo motivo, il direttore di rete Ludovico Di Meo è stato convocato da Fuortes per rispondere della sua pessima gestione dei fondi, investiti in trasmissioni assolutamente fallimentari: Possibile che si debbano bruciare centinaia di migliaia di euro ogni giorno per fare l’un per cento dello share! E’ inconcepibile!” – queste sarebbero state le parole pronunciate dall’Amministratore di fronte ai propri collaboratori.

Carlo Fuortes è furioso con Di Meo
Carlo Fuortes è furioso con Di Meo

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Parole di fuoco che hanno un unico destinatario, Ludovico di Meo. Tuttavia, oltre al direttore di rete, anche Simona Ercolani ha subito una bella ramanzina dai piani alti. A quanto pare, il misfatto sarebbe relativo alla scelta di investire sul programma Voglio essere un mago, in onda in prima serata su Rai2. Quest’ultimo è stato definito come la brutta copia fantasy del Collegio e non ha conquistato il cuore e l’attenzione del pubblico a casa. In sostanza, Voglio essere un mago ha rappresentato l’ennesimo spreco economico per la rete pubblica, anche perché la sua realizzazione ha richiesto un budget particolarmente sostanzioso.

Di fronte a tutto ciò, sembra che Carlo Fuortes si veda costretto a prendere una decisione estremamente drastica: la cancellazione di ben 14 programmi televisivi. Ancora non si sa quali trasmissioni subiranno questo taglio netto, fatto sta che – nei giorni che seguiranno – il palinsesto Rai risulterà particolarmente impoverito.

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