“Manderò qualcuno a farti la festa”: testimoni raccontano la parole del marito di Ilenia Fabbri

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Fonti ed evidenze: Resto del Carlino, Corriere della Sera

Il marito di Ilenia Fabbri al centro delle indagini per l’omicidio della donna dopo che alcune nuove testimonianze rivelano dettagli sul rapporto tra gli ex coniugi.

Ilenia marito 14 febbraio 2021 Leggilo.org

Si aggrava la posizione dell’ex marito di Ilenia Fabbri, la 46enne di Faenza brutalmente assassinata alcuni giorni fa mentre si trovava a casa assieme ad un amica della figlia che adesso sta fornendo elementi preziosi per l’indagine. La pista battuta dagli investigatori è quella di un omicidio su commissione, effettuato da un uomo la cui descrizione preliminare è stata fornita proprio dalla teste principale che lo ha visto uscire dalla casa dopo l’aggressione. Ma adesso, spuntano altre prove a sostegno di questa tesi, comprese alcune dichiarazioni che rendono decisamente difficile la posizione dell’ex marito di Ilenia, il cui alibi era stato già contestato dalle Forze dell’Ordine. Le indagini hanno innanzitutto rivelato che Ilenia Fabbri aveva intentato una causa contro l’uomo per ben 100.000 euro di sussidi mai ricevuti dopo la separazione.

E proprio al suo avvocato civilista Claudio Nanni, principale sospettato per il delitto su commissione – per il quale sarebbe stato incaricato un ignoto ricercato dai Carabinieri – avrebbe rivolto in un paio di occasioni parole molto pesanti: “Se continua a fare così mando qualcuno a farle la festa”avrebbe tuonato l’uomo in un’occasione all’indirizzo della ex moglie, riferendosi al fatto che la donna continuava a chiedere la restituzione del denaro che si era guadagnata lavorando nell’impresa di Nanni e che a quanto pare l’uomo non voleva corrisponderle dopo la separazione. Un altro elemento che aggrava la sua posizione è il fatto che l’assassino sia riuscito ad entrare indisturbato in casa: secondo gli investigatori, il garage dell’abitazione di Faenza era aperto, ragion per cui o qualcuno lo aveva sapientemente lasciato sbloccato o il killer possedeva una copia della chiave di casa. Nel frattempo, i Carabinieri continuano con la perquisizione delle proprietà di Claudio Nanni, cercando altri elementi utili all’indagine.

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