GF VIP: Nuovo provvedimento legale in corso verso un ex concorrente del GF Vip. Ecco chi sarebbe il secondo querelato dopo Stefano Bettarini. 

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Non finiscono le polemiche attorno al GF Vip. Questa volta però non si tratta delle dinamiche create dai concorrenti all’interno della casa più spiata d’Italia ma da presunte azioni legali verso due ex Vipponi da parte di Mediaset e del padrone di casa del reality Alfonso Signorini. Il primo a finire in tribunale, come già annunciato alcune settimane fa, potrebbe essere Stefano Bettarini. L’ex marito di Simona Ventura si era scagliato contro Signorini dopo che il programma aveva deciso di graziare Alda Deusanio, colpevole di aver pronunciato frasi razziste. Bettarini non ha gradito la diversità di trattamento tra lui e la presentatrice 70enne. A seguito di una frase blasfema l’ex calciatore aveva dovuto abbandonare la casa dopo solo 36 ore dalla sua entrata, mentre Alda è stata sottoposta ad una punizione più clemente finendo solo al televoto. Il giorno dopo la diretta Bettarini ha postato su Instagram un lungo sfogo con frasi al vetriolo contro Signorini e il programma. Secondo l’ex calciatore Signorini sarebbe una banderuola e uno schiavo dei potenti. Frasi che non sono per niente piaciute al presentatore e a Mediaset che sembra agiranno legalmente per difendersi.

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Oggi però un secondo ex concorrente potrebbe aggiungersi all’ex calciatore. Secondo alcune indiscrezioni il programma sarebbe sul punto di portare in tribunale anche Salvo Veneziano. L’ex concorrente è stato un partecipante del reality per ben due volte ma la seconda partecipazione è terminata in modo tragico. Veneziano è stato espulso dal reality show di Canale 5 a seguito di alcune frasi violente e volgari verso le coinquiline Elisa De Panicis e Paola Di Benedetto.

Forse ancora ferito per il trattamento ricevuto Salvo non ha perso occasione per criticare aspramente e ripeutamente questa edizione del programma e ora Mediaset sarebbe stufa del suo comportamento decidendo di porre fine alla situazione con una querela. Non ci resta che attendere la comunicazione ufficiale della rete e aspettare che la legge faccia il suo corso.

 

 

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