Asia Argento, parole sconvolgenti: “Ha abusato di me, drogata e violentata”

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Sta facendo molto scalpore in queste ore la rivelazione di Asia Argento su Rob Cohen, regista di Fast and Furious. Ecco tutti i dettagli che l’attrice ha raccontato in un’intervista per il Corriere della Sera.

Asia Argento abusata da Rob Cohen

Asia Argento ha sganciato la bomba: in un’intervista per il Corriere della Sera ha svelato uno spiacevole episodio accaduto nel 2002 con il regista di Fast and Furious Rob Cohen: “Mi ha drogata e violentata” ha confessato, dicendosi pronta ad accettare tutte le conseguenze delle sue accuse.

Asia Argento stupisce ancora e non è solo per il suo ritorno di fiamma con Fabrizio Corona: stavolta di mezzo non c’è il gossip rosa ma una confessione oscura riguardante il suo passato.
Asia quindi sorprende decisamente e lo fa in modo del tutto inaspettato, durante un’intervista per il Corriere della Sera che avrebbe dovuto parlare di tutt’altro. L’attrice infatti è stata raggiunta nella sua abitazione nella periferia romana dalla giornalista Elvira Serra che l’ha intervistata per parlare del suo nuovo libro, “Anatomia di un cuore selvaggio”, in uscita a breve, il 26 gennaio.
Un libro che rispecchia in tutto e per tutto la figlia di Dario argento: crudo, forte e impertinente, proprio come lei. Tra le sue pagine Asia si è raccontata senza filtri, regalando nell’intervista alcune anticipazioni su ciò che è contenuto nell’autobiografia.
Proprio una tra queste sta facendo grande scalpore, perché quelle che la Argento ha dichiarato sono parole molto forti.

Asia Argento: le rivelazioni su Rob Cohen

Alla domanda della giornalista che la ha incalzata a parlare degli ‘orchi’ presenti nel suo libro (il riferimento è ad Harvey Weinstein e Rob Cohen) l’attrice ha risposto svelando ciò che al pubblico era totalmente inedito: “È la prima volta che parlo di Cohen“, ha infatti esordito. La 45enne ha infatti continuato raccontando quello che è accaduto nell’ormai lontano 2002, mentre era impegnata nelle riprese di “xXx” con Rob Cohen, famoso regista e produttore statunitense che ha diretto anche il famoso film “Fast and Furious”.

Abusò di me facendomi bere il Ghb, ne aveva una bottiglia. Ai tempi sinceramente non sapevo cosa fosse. Mi sono svegliata la mattina nuda nel suo letto“. Parole molto forti, le sue, che in queste ore stanno facendo il giro di tutti i giornali.
Rob Cohen è così accusato di stupro? Sembra proprio di sì, e Asia Argento è pronta ad assumersi tutte le responsabilità di ciò che ha dichiarato nell’intervista: non ha paura delle conseguenze perché, come lei stessa spiega, quello che ha detto è la pura verità.
Confessando ciò che è successo la figlia di Dario Argento ha voluto anche sottolineare l’importanza del parlare pubblicamente di questo tipo di episodi, dando la possibilità quindi ad altre donne di trovare il coraggio di denunciare. “La cosa più pura di questo MeToo è che una donna si riconosce nell’altra. Se uno tiene una bottiglia di Ghb sicuramente l’avrà dato anche ad altre“, ha infatti spiegato all’intervistatrice.

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Asia Argento e il Caso Weinstein

Un nuovo dettaglio quindi che si aggiunge alla movimentata vita dell’attrice, che già in passato aveva raccontato delle violenze subite da Harvey Weinstein, altro colosso dell’industria cinematografica sul quale nel 2017 si è aperto un vero e proprio caso che lo vedeva autore di una dozzina di reati a sfondo sessuale a discapito delle attrici con le quali nella sua carriera ha collaborato.
Dopo le prime parole dell’attrice americana Gwyneth Paltrow si era scatenato un vero e proprio fiume di accuse, con oltre 80 donne che hanno dichiarato di avere subito violenze da lui. Tra loro, anche Asia Argento che nell’intervista ha ammesso: “Io avevo rimosso lo stupro. Quando tornò e mi chiese scusa dicendo che era mio amico, offrendosi di aiutarmi a trovare una tata per Anna Lou in America, nel 2002, non avevo ancora iniziato il percorso di analisi per capire cosa mi avesse fatto per due volte. Non sapevo che aveva fatto lo stesso a tante altre“.

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