Ieri sera a Live non è la D’urso, Barbara ha fatto un appello a Giorgia Meloni, l’ha pregata di non ostacolare la legge Zan al Senato

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Nella puntata di ieri sera di Live non è la D’urso, è stata ospite della trasmissione Giorgia Meloni, invitata da Barbara D’urso per capire come affronterà il suo partito l’emergenza Covid soprattutto a livello economico, ma nel momento dei saluti Barbara che da sempre si batte per la parità dei diritti civili ha chiesto alla Meloni di non ostacolare al Senato la legge contro l’omofobia che in questi giorni è stata approvata in prima lettura dalla Camera dei deputati.

L’appello di Barbara D’urso: “una preghiera personale”

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La conduttrice poco prima di salutare i suoi ospiti ha voluto fare un appello personale a Giorgia Meloni, Barbara con le mani giunte in segno di preghiera, ha spiegato alla leader di Fratelli D’Italia “noi due ci conosciamo da tanto tempo e voglio farti una preghiera mia personale” la conduttrice dichiara alla Meloni di non volere una risposta immediata ma è semplicemente un tema per cui lei si batte da tanto tempo e vorrebbe farle una richiesta “ti prego non ostacolate al senato la legge contro l’omofobia“, la D’urso continua a implorare la Meloni, che fino a qualche secondo prima annuiva e sorrideva alla prestatrice, ma la faccia della deputata da sorridente diventa improvvisamente seria e si blocca come se fosse stata pietrificata.

Barbara vedendo la faccia della Meloni ricalca la dose e aggiunge “so che la pensi diversamente ma è una mia preghiera” la conduttrice si augura che la deputata ascolti il suo appello pensando che sia una persona intelligente e che quindi capisca la situazione.

La replica di Giorgia Meloni

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La leader di Fratelli d’Italia nonostante il poco tempo a disposizione è riuscita a rispondere alla richiesta della D’urso, infatti alla Meloni non è piaciuto l’appello della conduttrice,  soprattuto per la modalità in cui è stato fatto cioè nel momento dei saluti sapendo di non aver tempo di approfondire questo tema per cui ci vorrebbe un’intera giornata di discussione, infatti rivolgendosi alla conduttrice “non è un tema da aprire in chiusura quando non ho tempo per rispondere” e dichiara che anche lei combatte l’omofobia e di essere contraria alla discriminazione ma non vuole appoggiare questa legge per diverse motivazioni “combattiamo tutti l’omofobia ma è diverso approvare una legge che diventa un modo per impedire alle persone di pensare e di dire che l’utero in affitto non sia una pratica di civiltà e non è giusto insegnare e dire ai ragazzini delle elementari cosa sia l’omosessualità”.

Per la Meloni questi temi sono argomenti diversi dall’omofobia, quindi anche lei si dichiara contro la discriminazione degli omosessuali ma sempre secondo lei non è giusto insegnare ai ragazzini a scuola cosa sia l’omosessualità o diversità in generale perché spiega, che non dovrebbe essere lo stato a insegnarglielo ma i genitori. Voi cosa ne pensate? 

 

 

 

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