Danielle Madam: “La cittadinanza italiana per me dovrebbe essere un diritto”

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La 23enne camerunense Danielle Madam potrebbe presto ottenere la cittadinanza italiana. A mettere in moto il meccanismo è stata una recente polemica.

Danielle Frèdèrique Madam è una giovane atleta – impegnata nel lancio del peso – di cui recentemente si è molto discusso. Ma non per i suoi meriti sportivi. Danielle, 23 anni, nata in Camerun ma in Italia dall’età di 7 anni, nei giorni scorsi aveva sollevato una polemica sul caso del passaporto al calciatore Luis Suarez. Nelle scorse settimane, infatti, era scoppiato lo scandalo di una presunta truffa per far sì che la stella del Barcellona superasse l’esame di lingua italiana. Il ché avrebbe velocizzato le pratiche per il suo ingresso trionfale nella Juventus. Alla notizia Danielle Madam non è riuscita a trattenersi e in un lungo post su Facebook ha scritto: “Ci sono extracomunitari di serie A ed extracomunitari di serie B. Ci sono tanti giovani che come me hanno passato la maggior parte della loro vita in Italia ma per lo Stato siamo come dei fantasmi”.

🔴PICCOLO SFOGO CASO #suarez .Ho sempre sperato di poter indossare la maglia azzurra e per quella avrei dato veramente…

Pubblicato da Danielle Frederique Madam su Mercoledì 23 settembre 2020

Questo le fece guadagnare diversi insulti da parte dei tifosi del giocatore uruguaiano. Tuttavia anche da un evento spiacevole può nascere qualcosa di positivo. Infatti – spiega la Repubblica –  dopo un insulto ricevuto in un bar e diverse frasi di scherno sui social,  il sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi – in quota Lega – ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendo di concedere la cittadinanza per merito alla giovane.  Danielle, pur riportando diverse vittorie, infatti, non ha mai potuto gareggiare con la maglia azzurra poiché, anche se vive e Pavia da sedici anni, non è iscritta all’anagrafe e non è cittadina italiana. Ora dopo la missiva del primo cittadino Fracassi, la Procura si sta muovendo per fare gli opportuni accertamenti. Paradossalmente, quindi, anche lei – proprio come il calciatore Suarez – si vedrebbe “agevolata” rispetto ad altri in virtù dei suoi meriti sportivi. La ragazza, infatti pur contenta, ha precisato: “Sarei contenta se fosse riconosciuto un mio diritto alla cittadinanza per meriti, ma sarebbe una vittoria a metà perché io i requisiti per richiederla li ho maturati negli anni“.

Il caso di Danielle Madam è stato già preso in mano dall’avvocato Silvia Garzena, della rete Liberi Tutti Pavia la quale ha anticipato che, qualora la giovane atleta si vedesse negata la cittadinanza, non esiterà a fare ricorso al Tar in quanto Danielle ha tutti i requisiti per ottenere la cittadinanza per diritto e non per meriti. Per Danielle si tratta di una battaglia non solo personale ma che lei deve combattere per quei tanti giovani che si trovano nella sua condizione. Tuttavia la campionessa non è per lo Ius Soli ma per lo Ius Culturae, è importante che un giovane possa chiedere la cittadinanza ma dopo aver costruito qui un suo percorso assimilando la cultura del Paese in cui vive. “E’ sicuramente importante dimostrare di essere in un Paese da molti anni ma non basta solo quello. E’ giusto che un ragazzo o una ragazza che arriva in Italia, conosca la storia e la cultura del Paese per avere ditirro alla cittadinanza, è importante avere alle spalle anche un percorso di studi”. 

Samanta Airoldi

Fonte: Repubblica, Danielle Madam Facebook

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