Il tweet di Alessandro Gassmann su Luis Suarez, stella del Barcellona, scatena l’ennesimo dibattito sui social.

Alessandro Gassman 22 settembre 2020

Non è la prima e non sarà di certo l’ultima volta in cui il tweet di un personaggio famoso – in questo caso l’attore e regista Alessandro Gassmann che ha pure recentemente annunciato l’uscita del suo ultimo film “Non odiare“- scatena una discussione sui social network. In questo caso, lo scambio di opinioni tra l’attore ed i suoi “followers” riguarda la mancata concessione del passaporto italiano al famoso calciatore Luis Suarez, stella uruguaiana del Barcellona che sicuramente i più sfegatati fans di questo sport ricorderanno anche per aver morso alla spalla il calciatore Giorgio Chiellini, durante una partita valevole per la fase ai gironi dei mondiali del 2014.

L’attaccante sarebbe al centro di una grave questione legale: c’è infatti l’ipotesi – riferisce La Repubblica – che qualcuno abbia messo in piedi una vera e propria truffa per permettere all’uruguaiano di superare la prova di lingua italiana necessaria per ottenere il passaporto italiano. Il giocatore infatti è – o almeno era – a un passo dal trasferimento alla Juventus e la concessione di tale documento semplificherebbe senz’altro la logistica dell’operazione di mercato. Nello specifico, al centro dell’inchiesta, ci sono alcuni docenti dell’Università per Stranieri di Perugia, accusati – riporta Il Fatto Quotidiano – di essersi accordati in precedenza con il giocatore, fornendogli le risposte dell’esame in anticipo: “Ti pare che lo bocciamo? Questo prende dieci milioni l’anno, non possiamo non promuoverlo …ma non sa una parola di italiano”, una delle frasi intercettate dalle Forze dell’Ordine che hanno fatto scattare le indagini.

Ad Alessandro Gassmann tuttavia non sono piaciuti i toni di alcune testate giornalistiche che hanno preso male la notizia della tentata truffa: “In Italia chi paga le tasse ma ha genitori stranieri non ha diritto al passaporto. Mi fa salire un senso di schifo leggere che ‘purtroppo’ Luis Suarez non potrà riceverlo per una sospetta truffa prima di ottobre” – scrive l’attore specificando che non si tratta di una questione di tifo o preferenza di una squadra ma semplicemente di etica. Molti dei suoi fans concordano con lui: “Leggero senso di schifo? Fa schifo e basta questa storia” – sostiene una ragazza mentre un altro scrive: “Queste situazioni nel calcio sono lo specchio del degrado morale della nostra nazione”. Ma c’è anche chi non è molto d’accordo con il duro attacco di Gassmann: “Dipende, il passaporto andrebbe concesso solo in alcuni casi: alcuni non vogliono trasferirsi in Italia e nel loro Paese non esiste la doppia cittadinanza” – commenta un ragazzo. Almeno in questo caso comunque – per il momento – la discussione non è degenerata in insulti e male parole come spesso accade sui socia: la diatriba è proseguita in modo pacifico sotto il post dell’attore che non ha ancora rilasciato ulteriori commenti sulla faccenda.

 

Manfredi Falcetta

Fonte: Repubblica, Alessandro Gassmann Twitter, Il Fatto Quotidiano

 

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