Coronavirus, 4619 nuovi casi: ora gli esperti consigliano cautela anche per i rapporti sessuali

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Il Covid non risparmia proprio nulla ed entra anche in camera da letto. Anche la sfera sessuale potrebbe subire variazioni.

I dati del Ministero della Salute relativi alla situazione di oggi ci informano che i casi attualmente positivi sono 82.764, + 3689 rispetto a ieri. Nelle ultime ventiquattro ore 39 morti che portano il totale a 36.205. Il numero complessivo dei dimessi e dei guariti sale a 240.600 con un incremento di 891 unità. I pazienti ricoverati con sintomi sono 4821, + 302 rispetto a ieri. Mentre nelle terapie intensive 452 assistiti, + 32 rispetto a ieri. I tamponi eseguiti sono 85.442, – 19.216 rispetto a ieri. Il numero totale  delle persone che ha contratto il virus – compresi gli attualmente positivi, i morti e i guariti – è 359.569, + 4619 rispetto a ieri.

Covid: come cambieranno i rapporti sessuali

Il Coronavirus ha invaso – e continua ad invadere – le nostre vita sempre un po’ di più. Giorno dopo giorno ci siamo abituati a farci misurare la temperatura prima di entrare nei supermercati o in palestra, a salutarci con il gomito anziché con la stretta di mano o il bacio sulla guancia, a restare opportunamente distanziati. E se pensavamo di esserci ormai lasciati tutto alle spalle come un brutto incubo, i dati che ci comunica il Ministero della Salute ogni giorno ci dicono il contrario: la situazione è allarmante. Per questa ragione il Governo sta valutando una stretta non solo sui locali pubblici ma anche sulle feste private in casa. A molti potrebbe apparire un’intrusione nella propria sfera intima: quella domestica. Ma c’è una sfera ancora più intima dove il Covid rischia d’intrufolarsi: quella sessuale. Intervistata dalla Repubblica, la dottoressa Roberta Rossi, sessuologa e psicoterapeuta, ha spiegato che uno dei comportamenti più a rischio sono i baci. Ebbene sì: proprio gli innocenti baci sono in realtà la forma in cui è più facile trasmettersi il virus. Questo perché – precisa la sessuologa – il Covid si trasmette proprio attraverso la saliva che noi emettiamo quando respiriamo, quando parliamo ma anche quando ci baciamo. Pertanto, per quanto possa apparire strano, è molto più sicuro un rapporto sessuale completo ma senza baci piuttosto che un semplice bacio. Per quanto riguarda i rapporti sessuali  la dottoressa rossi raccomanda di indossare la mascherina – se non si è conviventi e assolutamente certi della negatività al virus sia propria sia del proprio partner – e di igienizzare  con cura le mani e il luogo in cui s’intende consumare l’intimità. Si sconsiglia in questo periodo il sesso occasionale in quanto l’altro potrebbe essere uno dei tantissimi casi di positivi asintomatici e, dunque, non sapere neppure di essere infetto.

Purtroppo i mesi di lockdown hanno non solo peggiorato le tendenze al suicidio o situazioni di depressione e dipendenze da alcol ma hanno anche messo in crisi molte coppie cotrette a convivere 24 ore su 24. E il fatto di continuare a non poter vivere la sessualità in modo sereno  potrebbe ulteriormente aggravare la situazione. Senza contare che l’accumulo di stress, preoccupazioni e paure per i contatti in molte persone ha provocato un considerevole venir meno della libido, un calo del desiderio. Per questo l’esperta consiglia, con le dovute cautele, di non rinunciare completamente all’intimità di coppia.

Un parere analogo lo aveva fornito la scorsa estate il ginecologo Ruggero Pulcinella intervistato da Bologna Today. Il dottor Pulcinella – durante la stagione in cui è più facile incontrare persone nuove, complici le vacanze e, dunque, lasciarsi andare a rapporti occasionali – raccomandava la massima attenzione e di fare sesso solo con partner ben conosciuti. “Il sesso, se praticato con partner stabili che hanno rispettato le norme di igiene e distanziamento sociale, è sicuro. pertanto, esattamente come per l’AIDS, si raccomanda di fare sesso nell’ambito di una coppia stabile e di evitare rapporti occasionali con persone sconosciute”. A differenza dell’AIDS, però – puntualizzava il dottor Pulcinella – la via più facile per trasmettersi il Covid è la saliva e, quindi, il bacio. E, pertanto, il profilattico – indispensabile per proteggersi dall’AIDS e da altre malattie veneree – non tutela dal rischio di contrarre il Covid 19

Samanta Airoldi

Fonte: Repubblica, Bologna Today, Ministero della Salute

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