Covid, gli esperti non credono alla scomparsa: il nostro autunno sarà come i mattatoi tedeschi, dicono

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Il virologo Luigi Lopalco spiega che il Covid non è cambiato ma, semplicemente, avendo messo a riparo la popolazione anziana, ora circola tra i giovani e, per questo, provoca meno casi e meno ricoveri.

lopalco coronavirus attacca giovani

I dati della Protezione Civile in merito alla situazione di oggi ci informano che i casi attualmente positivi scendono a  18.655, con una decrescita di 918 assistiti rispetto a ieri. Nelle ultime ventiquattro ore 30 deceduti che  portano il totale a 34.644. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 186.111, con un incremento di 1.526 persone rispetto a ieri. I ricoverati scendono a 1.610 , – 243 rispetto a ieri. Nelle terapie intensive  107 pazienti, – 8  rispetto a ieri. Ad oggi, in Italia, il totale delle persone che ha contratto il virus è 239.410, +190 rispetto a ieri.

Gli esperti sono pessimisti: il virus non si è indebolito

Da settimane assistiamo ad una costante decrescita di casi positivi di Coronavirus e ad un progressivo svuotarsi degli ospedali. Specialmente delle terapie intensive. Addirittura il primario delle terapie intensive del San Raffaele di Milano, il professor Alberto Zangrillo, ha ripetuto più volte che il Covid, da un punto di vista clinico, non esiste più. Taluni esperti sostengono l’ipotesi che il virus sia cambiato, che abbia meno forza, meno carica virale. A smentire questa teoria è intervenuto il professor Luigi Lopalco, virologo a capo della taskforce della Regione Puglia. Lopalco – riferisce l’Ansa – intervistato da Radio 1, ha spiegato che il virus non è cambiato ma, circolando tra la popolazione più giovane e sana, sembra meno contagioso perché le persone giovani e senza patologie sono soggetti meno a rischio che più raramente contraggono l’infezione. O se la contraggono è più raro che si evolva in modo grave, per questo ci sono meno ricoveri. “Grazie alle misure di prevenzione il virus oggi circola in un’altra popolazione. Noi abbiamo messo in sicurezza gli anziani e la popolazione più fragile. Quindi ora il virus trova spazio per circolare in una popolazione più sana. Ecco perché sembra indebolito”. E se da un lato il virologo ci rasserena e ci autorizza a trascorrere in tranquillità l’estate, dall’altro lato ci invita a tenerci pronti per l’autunno. “Stiamo aumentando il numero dei tamponi e facendo sorveglianza attiva. Questa preparazione sarà importante alla fine dell’estate”.

Poco ottimista anche il professor Massimo Galli, primario dell’ospedale Sacco di Milano. L’infettivologo – riporta il Corriere della Sera – durante un intervento a Carta Bianca su Rai 3 ha definito irresponsabile e demenziale continuare a insistere con la teoria del “rabbonimento” del Covid. Nonostante ieri, in tutta Italia, si siano registrati 18 decessi contro i circa 900 di un mese e mezzo fa, secondo Galli il Covid non è meno potente: “Bisogna distinguere tra la coda di un’epidemia e la continua volontà di dire che il virus è diventato buono: è una clamorosa sciocchezza. Chi dice che il virus è diventato buono, dovrebbe allora giustificare i focolai in giro per l’Italia”. E, in effetti, sono sorti nuovi focolai, specialmente nei mattatoi, non solo in Germania ma anche in Italia. Questo a causa delle condizioni poco igieniche in cui vive e lavora la manodopera spesso sottopagata. E nuovi 28 casi positivi di Coronavirus sono stati scoperti anche a bordo della Moby Zazà, la nave adibita alla quarantena degli immigrati che sbarcano in Sicilia. In questo caso, però, si tratta di persone salvate al largo delle coste italiane pochi giorni fa e che, dunque, presumibilmente, hanno contratto l’infezione nel loro Paese di provenienza.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il virologo Andrea Crisanti, a capo della taskforce del Veneto. Lo scienziato – intervistato da Il Fatto Quotidiano – ha addirittura previsto un autunno con una situazione simile a quella dei mattatoi tedeschi. “In questo periodo è meno probabile infettarsi per l’effetto positivo del lockdown, delle mascherine e della distanza e del caldo. Ma il nostro autunno sarà come i mattatoi tedeschi”

Fonte: Ansa, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Protezione Civile

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