Venti milioni di euro e venti arresti: così la Polizia ha svegliato i Casamonica

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A Roma un’operazione della Squadra Mobile e dell’anticrimine ha portato all’arresto di 20 membri del clan Casamonica. Sequestrati beni per milioni di euro.

blitz casamonica - Leggilo

Venti arresti e beni sequestrati, per un valore di circa venti milioni di euro. Questo il bilancio dell’ultima retata della Polizia romana contro il clan Casamonica avvenuta, riferisce Il Fatto Quotidiano, nell’area sud-est della capitale, teatro della maggior parte delle operazioni del clan, accusato di reati che vanno dall’estorsione all’usura. “Sequestrare le ricchezze delle organizzazioni criminali significa minare la loro forza”, ha riferito il Procuratore di Roma Michele Prestipino, che si è detto soddisfatto dell’operato delle Forze dell’Ordine ed ha definito il blitz di questa mattina “la giusta conclusione di una lunga indagine che ha coinvolto la Polizia di Roma”. Gli arresti ed il sequestro dei beni appartenenti al clan Casamonica arrivano al termine di un’indagine che ha fatto largo uso di intercettazioni telefoniche. Una delle più emblematiche – secondo Il Corriere della Sera – ha come protagonista un membro del clan che, in chiamata, si lamentava per l’arresto di alcuni amici: “Noi proteggiamo Roma, per questo diamo fastidio. Vogliono far entrare i calabresi e la Camorra al posto nostro”. 

Il blitz contro il clan Casamonica è solo l’ultimo di una lunga serie ma, secondo il capo dell’anticrimine di Roma Francesco Messina, la novità sta nelle modalità con cui è stato condotto il sequestro. Infatti, per la prima volta, la divisione anticrimine e la squadra mobile hanno operato congiuntamente, ottenendo i documenti necessari per il sequestro dei beni materiali. Si è detta soddisfatta degli arresti anche il Sindaco di Roma Virginia Raggi che – riporta TGcom24 – ha così commentato: “Ringrazio le autorità competenti per questa nuova vittoria per la città”. Il Primo Cittadino ha più volte ribadito la sua ferma volontà di sradicare le organizzazioni di stampo mafioso dal territorio romano. Anche il presidente della commissione antimafia Nicola Morra ha voluto esprimere le sue felicitazioni per il blitz: “A Roma sta cambiando qualcosa”, ha riferito alla stampa. Alle persone arrestate sono stati contestati i reati di associazione di stampo mafioso, estorsione, usura e intestazione di beni fittizia dal Gip di Roma. All’operazione, nominata “Proteggiamo Roma”, hanno preso parte circa 150 agenti.

Fonte: Il Fatto Quotidiano, Il Corriere della Sera, TGcom24

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