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Conte: “Grande risultato a Malta. Prima le crisi sui migranti le risolvevo io non Salvini”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:55
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Conte, in risposta alle critiche di Salvini sul vertice di Malta, ribadisce che è una grande conquista per la gestione dei migranti.

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Non accennano a fermarsi le frecciatine del Premier Giuseppe Conte verso l’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il Presidente del Consiglio, che pure ha governato per ben 14 mesi insieme alla Lega, sembra quasi rinnegare l’operato de suo ex Ministro soprattutto in materia d’immigrazione. Conte, dopo aver punzecchiato il segretario del carroccio invitandolo a non essere invidioso dei risultati ottenuti al vertice di Malta dal nuovo Ministro Luciana Lamorgese, il Premier – come riporta Il fatto Quotidiano – si spinge oltre e al margine dell’Assemblea Onu ha detto “Almeno ora non teniamo i migranti bloccati in mare a rischiare la vita. Quando c’era Salvini non avevamo alcuna collaborazione da parte degli altri Stati a causa del suo atteggiamento antieuropeista. Prima non si parlava nemmeno di rotazione dei Porti e la redistribuzione di chi sbarcava in Italia avveniva solo grazie alle telefonate che io facevo nei weekend.” Parole certamente dure, taglienti, che non lasciano intravedere alcuno spiraglio di riconoscimento per quanto fatto dagli ex alleati di Governo. “E’ innegabile che l’accordo raggiunto a Malta sia un enorme passo avanti per l’Italia. Un risultato mai ottenuto prima d’ora. Salvini dovrebbe avere l’umiltà di ammetterlo.” Prosegue il Premier Giuseppe Conte che, solo qualche giorno fa, si è apertamente dichiarato uomo di sinistra e pronto a collaborare con le ONG. Matteo Salvini, dal canto suo, non cambia posizione e l’idea di congratularsi con il nuovo esecutivo sembra ben lungi da lui e dal suo Partito. “Il vertice di Malta è solo l’ennesima fregatura! Riaprire i porti contando su una collaborazione europea è pura follia. L’Europa non ha mai fatto nulla fino ad ora, perché proprio ora dovrebbe iniziare ad aiutare l’Italia?La redistribuzione avverrà su base volontaria: ogni Stato deciderà autonomamente se e quanti migranti prendersi. Se non è una fregatura questa… Gli unici a guadagnarci dalla riapertura dei Porti saranno gli scafisti.” Questo – riferisce LaPresse – il commento del leader leghista. “Inoltre – riferisce Ansa – porti aperti significa anche tornare ad incentivare le partenze e più partenze significa più probabili morti in mare. In appena un mese questo Governo ha distrutto il nostro lavoro. Noi eravamo riusciti a far calare gli sbarchi del 75%, ora sono di nuovo saliti del 50%. Gli italiani non sono stupidi come questi pensano e se ne accorgeranno presto.” Ma il leader leghista – sottolinea Adnkronos – punto nel vivo, non si ferma e prosegue “Vorrei ricordare a Giuseppe Conte che i capi di governo europei ero io a contattarli per risolvere le redistribuzioni dei migranti e non lui, come sostiene. Lui sa solo pensare al suo ciuffo e alla sua poltrona ed era bravissimo poi a fare bella figura con i miei risultati!” Per quanto riguarda il nuovo governo, anticipa che ci saranno sorprese. Queste – riferisce Ansa – le parole dell’ex Ministro dell’Interno. “Le fila della Lega fanno gola a molti ormai. Ma non mi riferisco solo a parlamentari provenienti dal Centrodestra. C’è movimento soprattutto all’interno dei Cinque Stelle. In molti sono rimasti profondamente delusi da Luigi Di Maio e da questa alleanza con il PD, partito che hanno sempre combattuto.. Molti pentastellati sono in procinto di passare alla Lega“.

Fonti: Ansa, Adnkronos, LaPresse, Il Fatto Quotidiano.