Sea Watch, Fratoianni: “Guardia dF, chi ha ordinato di frapporsi?”

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Secondo Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, lo speronamento della motovedetta della Guardia di Finanza da parte della Sea Watch è stata colpa delle stesse Fiamme Gialle.

Fratoianni critica il Ministro Salvini - Lwggilo

 

Come riportato da Il Giornale, Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, si è scontrato in Aula con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sul tema della Sea Watch e, in particolare, sull’episodio dello speronamento della motovedetta della Guardia di Finanza da parte dell’ong tedesca, caso per cui la capitana Carola Rackete è stata prima arrestata e poi liberata a seguito della mancata convalida dell’arresto. Ebbene, sulla nave delle Fiamme Gialle speronata il numero uno del partito di sinistra radicale ha tuonato: “Voglio sapere chi ha ordinato alla motovedetta della Guardia di Finanza di frapporsi la banchina e la Sea Watch”.

La replica del leader della Lega non si è fatta attendere: “Eccoli i veri colpevoli, i finanzieri. In maniera inaudita hanno tentato di difendere le leggi e i confini del Paese – ha ironizzato il vicepremier del governo di Giuseppe Conte – Lo sbarco era stato autorizzato per la mattina dopo, per questo è inaccettabile la sporca battaglia politica fatta sulla pelle di 40 persone: una sporca battaglia politica”.

“Roba da matti. Secondo il deputato che era a bordo della Sea Watch – ha proseguito pubblicando questo tramite il proprio account Twitter – se i militari sulla motovedetta hanno rischiato di morire non è colpa della comandante fuorilegge che li ha speronati ma della Guardia di Finanza che ha dato l’ordine di fermare la nave. Questa è la sinistra…”.

Come riferito da Agenzia Nova, l’affondo di Fratoianni nei confronti del Viminale non si è limitato al caso della motovedetta della Guardia di Finanza speronata dalla Sea Watch, ma ha anche aggiunto riguardo Alex, il veliero di Mediterranea, che poche ore fa è sbarcato a Lampedusa forzando il blocco imposto dal governo italiano all’ong: “Siamo di fronte ad un governo fuorilegge, che viola ogni norma. Un governo cinico ed arrogante, un governo cattivo”.

Il suo commento, a margine dell’assemblea nazionale di Sinistra Italiana, è quindi proseguito: “La vicenda di nave Alex ha dell’incredibile – ha sostenuto il leader del partito di sinistra radicale – nessuno si è opposto che i naufraghi siano condotti a Malta. Li portassero a Malta mezzi navali italiani o maltesi”.

Una premessa che, di fatto, giustifica le scelte successive compiute dal veliero della Ong, in tutto simili a quelle compiute, solo pochi fa, da Sea Watch. E in entrambi i casi il responsabile sarebbe il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini

“Costringere una barca a vela a viaggiare in quelle condizioni per 100 miglia è assurdo ed ha un solo obiettivo – ha dichiarato Fratoianni – cercare di fare in modo che sia Malta ad imporre una procedura di carattere giudiziario che evidentemente in Italia non sono sicuro di poter imporre, dopo che il Gip di Agrigento ha dimostrato – ha infine concluso l’esponente di Sinistra Italiana – che gli unici a violare la legge sono i nostri governanti, e non certo chi salva la vita di chi altrimenti morirebbe nelle acque del Mediterraneo”.

Fonte: Il Giornale, Twitter Salvini, Agenzia Nova

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