Sea Watch, Graziano Delrio: “Salvare la vita ai migranti una necessità: è stato giusto violare la legge”

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Anche Graziano Delrio, a bordo come Orfini e Fratoianni della Sea Watch 3, ha difeso il gesto di Carola Rackete che, intorno all’una di questa notte, ha deciso di ignorare il divieto di entrare in porto e ha mirato verso Lampedusa, rifiutando gli ordini di fermarsi dati dalla Guardia di Finanza. I migranti hanno toccato terra, dopo 16 giorni in mare, accolti dai lampedusani e da Don Carmelo La Magra. 

Delrio Sea Watch Carola Rackete - Leggilo

“L’autorità giudiziaria farà il suo corso e stabiliranno i giudici se la capitana ha davvero commesso un reato. Come sapete in caso di stato di necessità si possono anche violare le leggi. Il capitano è responsabile dell’incolumità di tutte le persone che sono a bordo, va rispettata la sua scelta, come il percorso che farà la giustizia”. Così, Graziano Delrio ha commentato a Rainews il gesto della Capitana della Sea Watch 3 Carola Rackete che stanotte ha acceso i motori e mirato verso Lampedusa, urtando la motovedetta della Guardia di Finanza e rifiutando ben 3 ordini di fermarsi. Alla fine, i 40 migranti sono sbarcati nell’esultanza generale.

Ora sarà la Rackete, attualmente ai domiciliari, a dover rispondere di un gesto spericolato sostenuto dai parlamentari a bordo. Infatti, anche Matteo Orfini, Nicola Fratoianni e gli altri sulla nave non hanno fatto nulla per impedire che la Capitana violasse in pochissimo tempo diverse norme, mettendo tra l’altro in pericolo la vita dei finanzieri a guardia del porto. “A mettere a rischio la sicurezza di migranti, forze dell’ordine ed equipaggio è stata la scelta di Matteo Salvini di lasciare 16 giorni in mezzo al mare una barca che aveva bisogno di un porto sicuro”, ha twittato Matteo Orfini, “Un Ministro sequestratore che non va a processo solo perché si fa salvare dal Parlamento”.

Ma ad applaudire la Rackete, mentre veniva caricata in auto dalla Guardia di finanza, c’era anche il parroco don Carmelo La Magra; l’ex Sindaco dem Giusi Nicolini; il medico Pietro Bartolo e il segretario locale del PD, Peppino Palmeri. Per loro, ha vinto l’umanità, la fratellanza universale. La Sinistra, insomma, sembra aver difeso un gesto illegale ed estremo, puntando il dito contro il Governo di Matteo Salvini.

Fonte: Rai news

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