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Leoluca Orlando e Papa Francesco: “Non dobbiamo più usare la parola migranti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:21
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Il Primo Cittadino di Palermo, Leoluca Orlando, nel corso del convegno “La scherma come strumento di integrazione dei popoli del Mediterraneo” è tornato a commentare la politica del Ministro Salvini in tema migranti. 

Molteplici impegni da parte di Leoluca Orlando Cascio in questi giorni sul fronte del dialogo fra culture diverse. Il Primo Cittadino ha ricordato l’incontro con il capo della Chiesa Evangelica tedesca, il Vescovo Heinrich Bedford E’ voluto venire a Palermo per dare la sua solidarietà, per rivolgere con me un appello all’Europa, che non sia soltanto l’Europa delle banche”, ha detto Orlando nel corso del convegno tenutosi a Palazzo Mazzarino. Nella stessa sede Orlando è tornato a criticare le linee del Governo in materia migranti. È molto importante eliminare la parola “migranti” – ha detto il Sindaco durante il convegno, parole riprese dall’Agenzia Italpress e diffuse, tra gli altri, dal pagina Gli Stranieri  e considerare i migranti delle persone che sentono il diritto di vivere in luogo diverso da quello in cui sono nati”. Un’idea, quella del Sindaco che riprende la concezione di Papa Bergoglio sull’uso del termine.Migrante è aggettivo, persona è sostantivo, noi siamo caduti nella cultura dell’aggettivo e dimentichiamo tante volte i sostantivi, la sostanza”. Furono queste le parole de Pontefice, riportate da AgensirPapa Francesco è dunque un errore dire “migrante” e lo si dovrebbe sostituire con un sostantivo: persona migrante. “In questo modo c’è rispetto” disse il Pontefice di ritorno da un viaggio apostolico in Marocco, l’aprile scorso.

Leoluca Orlando mostra sul tema migranti la medesima sensibilità del Pontefice. Nel corso del Convegno ha sottolineato un concetto caro a Bergoglio: “Come i nostri figli o i nostri nonni che hanno deciso di andare a vivere in un altro paese chiedendo di essere considerate persone umane. Io sono persona, noi siamo comunità: è questo quello che serve per accogliere nel migliore dei modi i campionati di scherma. Persona dal latino significa maschera e sulla pedana siamo tutti uguali, abbiamo tutti la stessa maschera. Questo è un messaggio importante per chi pensa di dividere le persone in base alla religione, alla lingua o al colore della pelle”, ha concluso il Sindaco che ha dato nuovamente prova di non condividere gli orientamenti del Vicepremier Matteo Salvini. E le parole del Primo Cittadino non sono passate inosservate: è stato proprio il Ministro a commentarle sul proprio profilo Twitter, con un sarcastico: “Le priorità del PD

Nelle stesse ore Leoluca Orlando prendeva parte alla festa di fine Ramadan esprimendo ancora una volta solidarietà e vicinanza alla Comunità Islamica. Palermo Today riferisce le parole del Sindaco: “E’ un fatto normale che questa festa sia condivisa anche con persone di fede diversa da quella islamica, perché a Palermo i musulmani sono accolti, sono parte viva e attiva della città e della comunità e quindi accolgono e condividono con tutti i loro momenti di fede“.

Fonte: ItalPress, Agensir, Gli Stranieri, Matteo Salvini Twitter, Palermo Today

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