Obbligo di pagamento elettronico, ormai è già tutto finito

Obbligo di pagamento elettronico da rivedere, “controlli ma niente multe”, ecco cosa ha in mente il governo di Giorgia.

pagamento elettronico
Pagamento elettronico (Pexles)

Come normale che sia con l’insediamento del nuovo governo ci saranno diversi cambiamenti su vari fronti, un cambiamento importante riguarderà i pagamenti elettronici ci saranno delle differenze infatti rispetto agli ultimi esecutivi.

Vi sarà infatti un innalzamento del limite ai pagamenti in contante e vi sarà lo stop all’obbligo di pagare con il pos o con la carta.

Pagamento elettronico tutti i cambiamenti che lo riguarderanno

Cambiamenti Pos
Pos (Pexles)

All’origine del cambiamento che riguarda i pagamenti elettronici ci sarebbe il fatto che tali misure sarebbero a favore delle banche ed una mazzata nei confronti dei commercianti, è per questo motivo che il governo vuole intervenire al quanto prima andando incontro a chi ha un’attività. Ad annunciare le possibili novità è stato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, il quale avrebbe dichiarato che la volontà del governo Meloni è quella di apportare una serie di modifiche all’attuale sistema che riguarda i pagamenti elettronici, ciò riguarda da vicino ad esempio il pos, il dispositivo elettronico che garantisce i pagamenti attraverso carte di credito, bancomat o prepagate.

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I controlli ci saranno ma ci saranno anche misure che agevoleranno il contante inoltre non sarebbero previste multe. Dunque tutte quelle attività che ancora non si erano decise ad introdurre il pos nei loro negozi o quelli che lo avevano fatto malvolentieri, adesso potrebbero tirare un respiro di sollievo. Dal 30 giugno infatti era entrato in vigore l’obbligo di dotarsi del pos ed era prevista una sanzione per chi non si fosse adeguato alla normativa.

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Tra le cose da rivedere c’è anche quella del tetto al contante, che in altri paesi Europei differirebbe dal nostro, ci saranno dunque parecchie novità da questo punto di vista, il tetto potrà arrivare a salire anche fino a 5000 € -“bisogna avere fiducia”- ha dichiarato Paolo Zangrilli -“nei confronti degli Italiani che devono sentirsi liberi di poter usare il contante”-. Secondo il ministro della pubblica amministrazione infatti non è giusto penalizzare chi lavora e guadagna onestamente per contrastare quei pochi che vanno contro la legge, liberare il contante è un ragionamento responsabile che bisogna affrontare con serenità e fiducia.