Comprano delle valigie all’asta: dentro trovano due bambini tagliati a pezzi. E’ stata la madre

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Fonti ed evidenze: Fanpage, Giorno

Pensavano di aver fatto un vero affare accaparrandosi quelle valigie all’asta.  Quando le hanno aperte sono rimasti inorriditi.

La famiglia aveva acquistato all’asta le valigie conservate in un deposito. Mai si sarebbero aspettati di trovarvi dentro i resti di due bambini fatti a pezzi. Immediata la denuncia alla Polizia. Gli agenti hanno subito cercato di identificare i genitori.

ANSA/CLAUDIO CAVANNINI/ archivio

Secondo le analisi degli esperti i due bambini sarebbero morti già da anni: almeno 3 o 4. Da quanto emerso entrambi i genitori sono scomparsi da anni. Il padre delle due piccole vittime sarebbe morto nel 2017 mentre la madre sarebbe scomparsa l’anno successivo, quando i bambini erano probabilmente già morti. Della donna si erano perse le tracce da anni. I contorni della terribile vicenda – avvenuta in Nuova Zelanda – sono ancora tutti da chiarire. La Polizia neozelandese aveva avviato un’indagine per omicidio il mese scorso dopo il ritrovamento dei resti dei bambini. Nelle ultime ore è finita in manette una donna che, dalle prime informazioni, risulterebbe essere la mamma dei due bambini.

La donna – una 42enne di origine coreana – è stata trovata e arrestata mentre si trovava in Corea del Sud. Dopo aver ucciso e fatto a pezzi i due figli – che all’epoca avevano 5 e 10 anni – sarebbe fuggita dal paese per nascondersi il più lontano possibile e far perdere ogni notizia di sé. Forse sperava che tutti pensassero fosse morta ma le è andata male.  Gli inquirenti sono certi che la donna arrestata sia la mamma dei due bambini morti ad Auckland. La donna, che si trovava nel Paese da diversi anni ed è stata fermata dopo lunghe indagini definite, sarà probabilmente ora soggetta a procedure di estradizione. Purtroppo sono sempre più frequenti i casi di madri che tolgono la vita ai propri figli. Talvolta non in modo così cruento come questo ma, semplicemente, li lasciano morire di fame, sete e stenti come accaduto alla piccola Diana, la bimba di un anno lasciata a casa da sola per un’intera settimana. La bambina è stata, ovviamente, trovata morta. La madre, Alessia Pifferi, ora è in carcere a Milano dove riceve denaro e regali da parecchie altre donne in segno di solidarietà.