Francesco, 11 anni, svanisce nel nulla: lo ritrovano dopo giorni grazie ad un’intuizione della madre

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Fonti ed evidenze: Messaggero, Gazzettino

Poteva finire in tragedia. Grazie ad una intuizione della madre, il piccolo Francesco è stato ritrovato. Il bambino era scomparso qualche giorno prima.

Una vacanza che si era trasformata in un incubo per i genitori di Francesco. Mentre il padre stava leggendo un cartello di indicazioni stradali, il bambino era svanito nel nulla e nessuno riusciva a trovarlo. Un’intuizione ha cambiato tutto.

IANSA/Andrea Fasani/archivio

Quando ci sono di mezzo i bambini basta un attimo di distrazione e la tragedia è dietro l’angolo come accaduto a Torre Annunziata alla piccola Vittoria Scarpa, morta annegata mentre si trovava in spiaggia con la mamma e la sorellina più piccola. Per fortuna è finita decisamente meglio la storia di Francesco, il bimbo che era scomparso ad Alpago, nel bellunese mentre era lì in vacanza con la famiglia. il bambino si era allontanato per poi scomparire mentre il papà stava leggendo un cartello. Le ricerche sono state immediate e centinaia di persone hanno partecipato. Ma le ricerche si sono presto trasformate in un calvario: nemmeno il cane molecolare riusciva a farsi strada, depistato forse dalla pioggia che aveva lavato le tracce.

Determinante alla buona riuscita delle ricerche è stata un’intuizione della mamma del bambino. I soccorritori avevano infatti iniziato a battere l’area in salita, ma la donna ha spiegato loro che il piccolo ha difficoltà di movimento e che quindi la discesa era una pista più probabile, aggiungendo anche che non si allontanava mai dai sentieri principali. Un’indicazione preziosa che ha permesso ai Vigili del fuoco di sorvolare proprio l’area più in basso e qui l’equipaggio ha subito individuato l’uomo che, casualmente, aveva rintracciato il piccolo, ad un’altezza di circa 1200 metri. Fatto salire in elicottero, Francesco – evidentementespaventato – è stato riportato da mamma e papà. Il padre, commosso, ha raccontato : “Mio figlio sta bene. Neanche un graffio. Quando l’ho riabbracciato la prima cosa che mi ha detto è che aveva fame. Così lo abbiamo subito rifocillato. Era un po’ intirizzito dal freddo della notte, ma stava bene. Non lo abbiamo nemmeno portato al pronto soccorso. Non ce n’è stato bisogno». Non so come ringraziare le centinaia di persone che si sono mobilitate. Così come vorrei poter conoscere l’uomo che lo ha trovato».