Bambino di 18 mesi scompare: era finito in un pozzo profondo di 150 metri

0
65
Fonti ed evidenze: Ansa, Fanpage

Un attimo di disattenzione è quanto basta a far accadere la peggiore delle tragedie. Un bambino di un anno e mezzo è caduto in un pozzo.

E’ un dramma che si ripete di frequente e che, nella maggior parte dei casi, riguarda bambini molto piccoli. I bimbi mentre giocano cadono nei pozzi. Pozzi la cui utilità ormai è nulla ma che continuano a non venire chiusi.

ANSA/UFFICIO STAMPA DIFESA/ARCHIVIO

Questa volta il dramma è accaduto in India, in un villaggio nello stato di Gujarat. Un bambino di diciotto mesi è caduto in un pozzo profondo ben 150 metri. Il terrore è salito alle stelle. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia locale, il piccolo stava giocando quando, complice il primo buio della sera, è caduto in un pozzo stretto e profondo rimanendo incastrato a una profondità di circa sei metri. I parenti e i vicini di casa si erano distratti un attimo probabilmente. Quando si sono girati per controllare il piccolo lo hanno visto precipitare giù nella cisterna. Immediati sono state le richieste di soccorsi.

Per fortuna si è concluso tutto nel migliore dei modi: dopo 45 minuti di tentativi, finalmente il piccolo è stato issato attraverso una speciale imbracatura e affidato alle cure dei sanitari. E stato di decisiva importanza il tempestivo intervento dei presenti ma anche di personale specializzato. Il bambino, ovviamente terrorizzato da quella assurda situazione, non ha mai smesso di piangere e urlare. Solo pochi giorni prima sempre in India, nello stato del Chhattisgarth, un dramma analogo. Un bambino di 10 anni, Rahul Sahu, è caduto a 24 metri di profondità mentre stava giocando nel cortile di casa. In quel caso la situazione era resa più complicata dal fatto che il bambino ha problemi di udito e non può parlare il ché ha reso decisamente più difficile il lavoro della Polizia locale e della Protezione Civile. A differenza di quanto si potrebbe pensare il dramma dei pozzi scoperti è molto più comune di quanto si possa pensare. Se in un Paese come l’Italia l’utilità, ormai, è nulla, in un Paese come l’India, invece, servono a raccogliere l’acqua che rappresenta ancora un vero e proprio problema.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui