Germania, va in vacanza dopo l’esondazione del fiume: ministro di dimette

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Fonti ed evidenze: Repubblica, Fatto Quotidiano

Dimissioni improvvise di un ministro tedesco bersagliato da aspre critiche per essere andato in vacanza poco dopo l’esondazione dell’Ahr.

Il dicastero dedicato alla famiglia, in Germania non gode di molta fortuna. Nel maggio 2021 a dimettersi fu l’ormai ex ministro Franziska Giffey accusata di aver copiato la sua tesi di Dottorato. Ora è la volta di Anne Spiegel.

ANSA/ANDREAS GORA / POOL

Il ministro in quota Verdi ha deciso di dare le dimissioni dopo le aspre polemiche che le sono piombate addosso per essere andata in vacanza in Francia appena dieci giorni dopo l’esondazione dell’Ahr di metà luglio 2021, quando era ministro della Renania Palatinato con delega all’Ambiente e vice-governatrice. Inoltre, era stata criticata per delle chat con i suoi dipendenti, da cui traspariva come dopo la catastrofe costata la vita in tutto il Paese a 134 persone, lei fosse più che altro preoccupata di salvaguardare la sua immagine politica. Ma non è solo questo: una commissione di inchiesta parlamentare in Renania Palatinato sta indagando per capire se il ministero dell’Ambiente – presieduto proprio da Spiegel all’epoca della catastrofe – avrebbe potuto lanciare prima l’allarme.

Dopo l’ultimo attacco dal capo dell’opposizione Friedrich Merz dal podio di un talk show, la donna non ha resistito e ha presentato le sue dimissioni specificando che, negli ultimi tre anni, il marito aveva avuto un ictus e i quattro figli piccoli sofferto del lockdown dovuto alla pandemia. Le pressioni sono state troppo forti e non è stato sufficiente che il presidente dei Verdi Omid Nouripour le abbia coperto le spalle dichiarando: “Anne Spiegel ha ammesso errori con una trasparenza e schiettezza che nella vita politica non aveva precedenti”.  Anche il ministro per l’Ambiente del Nord Reno Vestfalia, Ursula Heinen-Esser il 7 aprile aveva già dovuto dare le dimissioni per il suo comportamento all’indomani dell’esondazione dell’Ahr costata la vita a 49 persone del suo stesso Land. Era rientrata da Mallorca, dove ha una seconda residenza, il giorno dopo la catastrofe ma ci era ritornata appena due giorni dopo dichiarando di dover prendere la figlia piccola, ma in realtà per festeggiare il compleanno del marito. Lo scandalo sta allargandosi anche ad altri politici che erano andati al compleanno.