Errore al casello sull’Autostrada A4: vite perse e famiglie distrutte

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Fonti ed evidenze: Fanpage, Il Gazzettino

Tragico incidente stradale presso l’autostrada A4, all’altezza di Latisana, Udine. Sei persone coinvolte nello schianto.

Incidente stradale
Getty Images/Archivio

Le strade italiane possono diventare un luogo estremamente pericoloso, in caso di disattenzioni o imprevisti. Gli incidenti sono sempre dietro l’angolo, qualora non si tenga un comportamento estremamente prudente, che tiene conto di tutti i veicoli nelle vicinanze. Ebbene, sfortunatamente nella giornata di ieri un drammatico incidente ha cambiato per sempre la vita delle sei persone coinvolte nello schianto.

Autostrada A4. Casello di Latisana, direzione Venezia. Sono circa le 20:00, e il traffico scorre agevolmente. D’un tratto, un auto ha cercato di sorpassare un autoarticolato. Compiuto il sorpasso, il veicolo stava rientrando nella corsia, e avrebbe dovuto svoltare verso lo svincolo per Latisana. Purtroppo, la manovra non è riuscita: l’auto ha colpito in pieno la cuspide dello svincolo. Lo schianto ha fatto rimbalzare la vettura, che è stata centrata dall’autoarticolato che aveva superato. Il veicolo è finito contro la barriera laterale dell’autostrada.

Sono sei gli individui coinvolti nel tremendo impatto. Le vittime accertate sono tre. Inizialmente, le persone decedute nello schianto erano due, eppure un terzo individuo rimasto ferito è deceduto in seguito. Il trasferimento all’ospedale di Udine non è stato abbastanza per salvargli la vita, in quanto l’individuo versava in condizioni estremamente gravi.

Sul luogo del terribile incidente sono arrivati tempestivamente i vigili del fuoco, il 118, la polizia stradale di Palmanova, soccorsi meccanici e il personale di Autovie Venete. Fino alla serata di ieri, presso il tratto di autostrada dove è avvenuto l’incidente, i veicoli viaggiavano ancora sulla corsia di sorpasso.

I due individui morti sul colpo in seguito al drammatico incidente in A4 sono i seguenti: Britta Kulp, 73enne di origine tedesca che si trovava sul sedile posteriore dell’auto e sarebbe stata sbalzata fuori dalla vettura, e Roberto Cartini, 63enne nato a Treviso e residente a Lignano, titolare di una famosissima rosticceria a Lignano Pineta. La terza persona deceduta dopo l’incidente in seguito alle gravissime ferite riportate è il conducente dell’auto, Giovanni D’Ascoli, di 73 anni. La Hyundai sulla quale viaggiavano i tre individui, in seguito allo schianto, era ridotta ad un cumulo di lamiere.

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