Il caffè fa digerire? I risultati di questo nuovo studio

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Il caffè fa digerire? Ecco cosa dicono gli interessanti risultati di un nuovo studio su questa meravigliosa bevanda e sul suo possibile utilizzo

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(foto: Pixabay)

Il caffè può aiutare la digestione? L’utilizzo di questa bevanda, per molti, potrebbe aiutare quando si è in difficoltà con lo stomaco. Ma cosa dice la scienza riguardo questo aspetto. In questo articolo ti parliamo di uno studio che è andato a fondo su questo tema.

Secondo una ricerca, infatti, il caffè fa digerire se assunto in dosi moderate. Una notizia che sicuramente sarà ben accolta dagli amanti di questa bevanda e che getta nuove basi per nuovi ricerche ancora più approfondite.

Secondo uno studio, il caffè fa digerire: ecco quale

Il caffè fa digerire: è questa la conclusione a cui è arrivato uno studio scientifico che ha indagato sulle proprietà della bevanda. Tuttavia, è necessario specificare che la ricerca è stata sponsorizzata dall’Institute for Scientific Information on Coffe, associazione europea di produttori di caffè. 

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La ricerca è basata su 194 studi pubblicati su riviste peer reviewed. Questi studi sono stati condotti mettendo in evidenza quelli che sono gli effetti del caffè sugli organi che regolano la digestione. Risultato? La bevanda avrebbe un effetto stimolante su numerosi processi digestivi.

I risultati suggeriscono che un consumo moderato di caffè (circa 3,4 tazze al giorno) non producono effetti dannosi al tubo digerente e ai suoi organi. Inoltre, potrebbe essere benefico e aiutare a prevenire il rischio di calcoli biliari e pancreatite.

 

caffè.digestione_leggilo.org_23.01.2022
(foto: Pixabay)

In particolare, il caffè avrebbe un impatto benefico rispetto a tutto il tratto gastrointestinale:

  • Stimola la produzione di gastrina, un ormone digestivo, e di acido cloridrico. Inoltre, vi è un aumento di produzione di bile, coinvolta nella digestione;
  • Il caffè interviene nei cambiamenti nella composizione del microbiota intestinale, a livello di bifidobatteri;
  • Può stimolare la motilità del colon, tanto quanto i cereali. 

Secondo lo studio, il caffè potrebbe avere un ruolo anche nella prevenzione delle malattie del fegato. In particolare, la bevanda potrebbe proteggere contro il carcinoma epatocellulare, uno delle patologie più diffuse che riguardano quest’organo.

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I risultati di questa ricerca, quindi, sembrano assolutamente sorprendenti. Tuttavia, è doveroso ricordare che la ricerca è stata finanziata dall’ Isic, un istituto scientifico al cui suo interno comprende produttori come Lavazza e Nestlé.