Pianta aromatica: questa è un potente antinfiammatorio

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Riesci a riconoscere questa pianta aromatica? stiamo parlando della Santolina, si tratta di un potente antinfiammatorio utilizzato in medicina contro le malattie cardiovascolari e non solo. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. 

Pianta aromatica antinfiammatoria
Pianta aromatica: preziosa fonte naturale di antiossidanti e antinfiammatori

Un team di ricercatori ha recentemente scoperto le proprietà antinfiammatorie di una pianta aromatica piuttosto particolare. Stiamo parlando della Santolina, un arbusto di fiori gialli molto conosciuto in medicina per le sue diverse proprietà.

Il suo nome scientifico è Santolina Chamaecyparissus ed è meglio conosciuta come Crespolina, questa fa parte della famiglia delle Asteracee e in lingua inglese viene chiamata come cotton lavanda. 

Sin dall’antichità veniva usata per curare diverse problematiche, tra cui i problemi digestivi e la dermatite. Inoltre, vanta proprietà antisettiche, antispasmodiche, battericide, fungicide e cicatrizzanti.

Ma non solo, nell’ultimo periodo alcuni ricercatori hanno scoperto anche altre proprietà, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

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Santolina: ecco tutte le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie

Pianta aromatica antinfiammatoria
Crespolina: il potente antinfiammatorio

Un recente studio pubblicato sulla rivista Pharmacognosy Communications ha confermato che le parti aeree della Crespolina hanno potenziale utilizzo come fonti di sostanze fitochimiche con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Per arrivare a dire ciò i ricercatori hanno studiato nel dettaglio questa pianta, prima dal vivo e poi in vitro, poi ne hanno raccolto parti aeree essiccate e polverizzate estratte utilizzando diversi solventi.

La scoperta è stata eclatante e nelle conclusioni hanno dichiarato “I nostri risultati indicano che gli estratti di S. chamaecyparissus (SCE) possiedono potenti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e possono essere una preziosa fonte naturale che potrebbe essere applicabile sia all’industria medica che alimentare

I risultati di questi esperimenti sono stati molto positivi e hanno dimostrato che gli estratti di questa pianta sono in grado di combattere i radicali liberi migliorando il contenuto di glutatione e catalasi.

Ricordiamo che per la nostra salute gli antiossidanti sono fondamentali soprattutto per il miglioramento della salute cardiovascolare, ridurre il rischio di demenza e cancro e migliorare il flusso sanguigno.

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Voi cosa ne pensate?