Detox: come funzionano gli innovativi cerotti giapponesi

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Ormai l’argomento detox è sempre più diffuso. Parliamo quindi di uno strumento innovativo, quello dei cerotti giapponesi. Funzionano?

Cerotti giapponesi detox - Ecco a cosa servono
Cerotti giapponesi detox – Ecco a cosa servono

I cerotti detox stanno spopolando da anni in Giappone ed ora sono arrivati anche in Italia. Il metodo di utilizzo è molto semplice: bisogna applicarli sulla pianta del piede e tenerli in funzione tutta la notte, per poi rimuoverli la mattina appena svegli. Il principio attivo di questi cerotti permette la disintossicazione del corpo, stimolando le ghiandole linfatiche a partire dalle terminazioni nervose del piede. La teoria si basa sugli studi di agopuntura, i quali hanno rilevato nel corpo ben 360 punti interessanti, di cui più di 60 si trovano solo sulla pianta del piede.

Tecnicamente, il mattino seguente, i cerotti dovrebbero risultare anneriti, proprio perché l’obiettivo dei suddetti sarebbe quello di assorbire le sostanze tossiche presenti nel corpo: come tossine, ma anche metalli pesanti. Quest’ultimi inoltre, possono curare il mal di testa, la depressione, i parassiti, l’affaticamento, l’insonnia, l’artrite, regolano la pressione e contrastano gli inestetismi della cellulite. Ma funzionano davvero? Scopriamolo insieme.

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Cerotti detox giapponesi – Funzionano davvero?

Non esistono prove scientifiche circa la reale efficacia di questi cerotti. Unico punto a favore sarebbe la testimonianza di un uomo adulto americano: quest’ultimo ha applicato i cerotti per più notti di seguito e ha notato che, con il passare del tempo, il cerotto risultava sempre più pulito (simbolo dell’avvenuta disintossicazione) e, con esso, anche i problemi di insonnia diminuivano progressivamente. Tuttavia, un’unica testimonianza non può stabilire un reale fondamento scientifico circa l’efficacia dei cerotti detox.

Scopriamo insieme se funzionano davvero
Scopriamo insieme se funzionano davvero

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Inoltre, la marca conosciuta proprio per la produzione di questi cerotti – la Kinoki – è stata spesso bandita in America, perché dichiarava l’efficacia – che poi si è rivelata fasulla – dei propri prodotti estetici/medici. Sembra però, che alcuni individui abbiano confermato una migliore qualità del sonno e la diminuzione progressiva del dolore corporeo. Questi risultati si ricollegano sicuramente alle componenti naturali presenti nel cerotto: uno studio nel 2015, ad esempio, aveva confermato che la fragranza della lavanda ha la capacità proprio di migliorare la qualità del sonno.

Sicuramente i rimedi naturali rappresentano un ottimo metodo per contrastare problemi medici, senza l’utilizzo di farmaci. Tuttavia, è bene sottolineare, che i cerotti giapponesi NON sono anallergici e, in alcuni soggetti, possono causare irritazioni, reazioni aggressive o vertigini. In ogni caso, se siete curiosi e volete provarli, potrete trovarli in erboristerie ben fornite oppure presso i siti online.

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