Da gennaio 2022 si potrà richiedere l’assegno unico per i figli. Ecco tutti i dettagli sulla nuova proposta.

Assegno unico per figli, tutto quello che c'è da sapere
Assegno unico per figli, tutto quello che c’è da sapere

L’Italia è fondamentalmente un paese prevalentemente anziano e le nascite diminuiscono ogni anno. Il motivo di questo andamento demografico può avere una miriade di ragioni, una delle principali è sicuramente l’instabilità economica. Sempre meno giovani infatti, riescono a trovare un lavoro che permetta di mantenerli, di conseguenza ci sono moltissimi 30enni che vivono ancora con i genitori. Mentre un tempo le donne cominciavano a concepire i primi figli all’età di soli 25 anni, oggi un’eventualità del genere è diventato qualcosa di straordinario.

L’età media per quanto riguarda l’indipendenza economica e la stabilità sentimentale è salita ai 30/35 anni, di conseguenza diminuisce il tempo che una coppia può dedicare ai figli. Le famiglie in Italia con più di due figli sono rarissime e più si va avanti con il tempo, più le coppie decidono di concepire un solo figlio. Ecco perché risulta necessario aiutare concretamente le famiglie per poter favorire l’eventualità di concepirne altri: questo è lo scopo dell’assegno unico previsto per il 2022.

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Assegno unico per i figli – Tutto quello che c’è da sapere

Gennaio 2022 - Assegno unico per figli
Gennaio 2022 – Assegno unico per figli

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L’assegno unico per figli dovrebbe entrare in vigore a gennaio 2022 e potranno accedervi tutte le famiglie con figli minori. Tuttavia niente è ancora ufficiale, la proposta arriverà al Consiglio dei Ministri solo la prossima settimana. In ogni caso, fino a marzo 2022 saranno ancora disponibili gli assegni famigliari e la cifra può oscillare dai 50 ai 180 euro per figlio (a partire dal terzo figlio l’assegno può arrivare a 250 euro).

Il valore dell’assegno sarà stabilito in base all’ISEE, con un bonus ulteriore se entrambi i genitori lavorano: idea innovativa, volta ad incentivare il lavoro femminile, scopo fondamentale per la Ministra della Famiglia – Elena Bonetti. Se non avete presentato a tempo debito l’ISEE, ma avete i requisiti richiesti, potete comunque accedere all’assegno minimo di 50 euro.

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