Mesi di chiusure hanno innescato una crisi economica senza precedenti. Dal Governo Draghi arrivano misure di sostegno per consentire ai più giovani di acquistare la prima casa.

Getty Immages/Lisa Maree Williams

Dal secondo dopoguerra ad oggi, l’Emergenza Covid ha innescato una crisi economica senza precedenti. Milioni di persone – a causa dei lockdown e delle chiusure – si sono ritrovate all’improvviso senza un lavoro, senza uno stipendio fisso, e a pagare il prezzo più alto molti giovani.

Oltre alle vittime sanitarie, numerose sono state anche le vittime economiche del Coronavirus. Anche ora che la situazione si sta, lentamente, riprendendo la paura a fare progetti a lungo termine è tanta. E molti ragazzi di 25-30-35 anni – con un contratto lavorativo non stabile – fanno sempre più fatica a compiere il grande passo: acquistare la prima casa abbandonando il nido familiare.

Per dare una spinta in avanti alla situazione e aiutare tanti ragazzi a superare questa impasse, a partire dai primi di agosto sono stati lanciati i primi prodotti di mutuo under 36 che, grazie alla garanzia statale elevata all’80% dal decreto Sostegni bis, arrivano a finanziare il 100% del prezzo dell’abitazione. Un tipo di credito ormai da anni non più praticato e finora riservato solo ai pochi che se lo potevano permettere. Ma, per volere dell’Esecutivo di Mario Draghi, è stato potenziato il Fondo di garanzia sui mutui per la prima casa gestito da Consap che, fino al 30 giugno 2022, concederà a giovani under 36 con Isee inferiore a 40mila euro una copertura pari all’80% della quota capitale in caso di mutuo con loan to value superiore all’80 per cento. A questa misura si affianca un pacchetto di esenzioni fiscali in modo da rendere possibile l’acquisto della prima casa anche per chi non riesce a far fronte all’anticipo del 20% del capitale.

Ma, al di là dei sostegni statali, c’è un altro problema: quale banca scegliere? A tal proposito, chi deve districarsi nel mare magnum dell’acquisto di una casa, può avvalersi dell’aiuto di piattaforme come MutuiOnline per una ragione molto semplice: è possibile confrontare i prodotti offerti da ben 32 banche e, quindi, soprattutto un giovane ha modo di farsi un’idea del mutuo che più si addice a lui.

Sono infatti diverse le variabili da considerare quando si accende un mutuo: una delle più importanti è sicuramente il tipo di tasso, fisso o variabile, e la durata in anni per la quale si decide di vincolarsi, che determina l’importo della rata da sostenere ogni mese.

 

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