Massimo Ghini, il dramma: “Mio figlio in ospedale con polmonite bilaterale da Covid”

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Massimo Ghini ha raccontato ad AdnKronos il dramma che sta vivendo per il figlio 25enne colpito da polmonite bilaterale dopo una festa in casa con gli amici

Massimo Ghini

Momenti di ansia e preoccupazione per l’attore romano per il ricovero del figlio 25enne che ha accusato problemi fisici a seguito del contagio da Covid-19. Per il giovane si è reso necessario un ricovero a seguito di una polmonite bilaterale che gli ha procurato problemi respiratori. Ad AdnKronos le parole di un padre in fortissima apprensione per il figlio che adesso sembra stare meglio. Anche se per lui le condizioni sono ancora serie, tanto da richiedere ancora una quarantena in un Covid Hotel.

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Le parole dell’attore hanno fatto emozionare i fan, preoccupati come lui per la situazione del figlio. Il racconto parla della voglia del figlio di incontrarsi con un gruppo di amici in una casa, per ritrovarsi dopo mesi di isolamento alienanti anche per i giovani. Ma qualcosa è andato storto, anche se prima della riunione tra amici tutti avevano fatto un tampone rapido per scongiurare la possibilità di contagio.

 

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Massimo Ghini nella sua intervista ha raccontato delle buone condizioni del figlio all’inizio dopo la scoperta della positività. Ma dopo il consulto del medico gli è stata diagnosticata una polmonite bilaterale. Con un sospiro di sollievo l’attore ha dichiarato che adesso il figlio sta meglio, ma che è ancora positivo e deve quindi continuare l’isolamento presso il Covid Hotel.

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L’attore nei mesi scorsi aveva raccontato in un intervista televisiva le difficoltà per il rientro della figlia dall’Inghilterra, dove si trovava per motivi di studio. Non è stato facile il suo rientro in una fase davvero delicata della pandemia, dove non si riuscivano a far rientrare i familiari per il blocco dei voli. Tanti disagi per l’attore che adesso spera solo che il figlio possa riprendersi al più presto e poter tornare a casa dopo dei momenti complicati.

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