San Valentino: Marika, 25 anni, tradita da una lastra di ghiaccio sulla via Casilina

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Fonti ed evidenze: Messaggero, Napoli Today

Marika Donnarumma, 25enne di origini napoletane è rimasta uccisa in un incidente stradale. Le cause potrebbero essere legate alle condizioni della strada. 

Marika Donnarumma 15 febbraio 2021 leggilo.org-4
Marika Donnarumma Facebook

E’ uscita di strada con la sua auto morendo proprio nel giorno di San Valentino Marika Donnarumma, l’ultima vittima delle autostrade italiane in un 2021 che è iniziato tragicamente per la quantità di incidenti analoghi. E’ successo al chilometro 68 della Via Casilina poco dopo le ore 20:00: la giovane si trovava in auto da sola e stava tornando a casa nella zona di Ceccano dopo aver trascorso il giorno di San Valentino con gli amici e forse con il fidanzato che abita non lontano dall’area dell’incidente fatale. Marika Donnarumma ha improvvisamente perso il controllo della sua automobile, una Hyundai i10, finendo per uscire di strada. I primi soccorsi le sono stati prestati da altri automobilisti di passaggio che – vista l’auto incidentata giacere in una cunetta – hanno raggiunto il mezzo cercando di aiutare la ragazza dopo aver contattato il 118.

L’arrivo sul posto dei Carabinieri e dell’ambulanza non è stato purtroppo sufficiente: le ferite riportate dalla 25enne erano gravissime e Marika Donnarumma è morta ancora prima di essere caricata sull’autoambulanza per la corsa in ospedale nonostante gli sforzi dei paramedici. La dinamica dell’incidente non è stata accertata dato che mancano testimoni diretti del fatto: i Carabinieri hanno ritrovato una spessa lastra di ghiaccio sul manto stradale ed hanno ipotizzato che proprio tale ostruzione della strada possa aver spinto la ragazza a sterzare bruscamente per evitare l’ostacolo o che proprio il ghiaccio abbia reso l’asfalto sdrucciolevole, facendo uscire la Hyundai di Marika fuori strada con conseguenze purtroppo mortali. Marika era di origini napoletane: la 25enne gestiva una pizzeria con il padre ed il fratello proprio a Ceccano. La famiglia la ricorda come una ragazza gentile e di buon animo, amante della musica e degli animali. Si tratta purtroppo di una nuova tragedia che – se la tesi dei Carabinieri fosse comprovata – si poteva forse evitare con una manutenzione migliore del manto stradale.

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