Torino, un proiettile manda in frantumi la finestra durante la cena. Il responsabile era nel palazzo di fronte

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Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Repubblica

Un pensionato a Torino ha rischiato di causare una tragedia a sua detta per disattenzione: l’anziano ha sparato con una pistola verso la casa dei vicini.

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Getty Images/Sean Gallup

Ha la fedina penale pulita l’anziano che la sera del 14 gennaio ha rischiato di uccidere o quantomeno ferire gravemente con una pistola una coppia che abita nel palazzo antistante al suo ad Orbassano, nel torinese. L’uomo ha parlato di un malaugurato incidente ma questo non ha evitato che i Carabinieri giunti in loco sequestrassero le nove armi da fuoco legalmente detenute nella sua abitazione, tra cui la Glock calibro 9 millimetri da cui sarebbe partita la pallottola incriminata. E’ successo verso l’ora di cena: una coppia di 65enni era seduta a tavola per la cena quando all’improvviso, proprio come in un film , il vetro della loro sala da pranzo è andato in frantumi. Dopo un momento di stupore, la terribile realizzazione: ad aver sfondato la vetrata era stato proprio un proiettile, sparato da qualcuno dal palazzo di fronte.

I Carabinieri hanno risposto alla chiamata attorno alle 20.00: dopo aver ipotizzato la traiettoria percorsa del proiettile, sono riusciti a risalire all’abitazione da cui presumibilmente era partito lo sparo e si sono presentati presso il palazzo dove abita l’anziano proprietario della pistola. L’uomo stava dormendo profondamente ed è andato ad aprire solo dopo che i Carabinieri hanno bussato con insistenza, affermando di essere sul punto di sfondare la porta. L’anziano ha provato a negare tutto ma, messo sotto pressione dagli agenti, ha finito per raccontare cosa era successo: “Stavo pulendo la pistola”, ha confessato parlando di uno sfortunato incidente che avrebbe anche provato a nascondere sostituendo l’infisso attraverso cui la pallottola da 9 millimetri ha viaggiato per poi concludere la sua traiettoria nella casa dei due anziani vicini. L’uomo ha quindi consegnato la sua Glock, una semiautomatica di fabbricazione austriaca molto gettonata anche tra le Forze dell’Ordine: i militari hanno sequestrato tutte le sue armi e sull’uomo ora grava una denuncia per esplosioni pericolose. Fortunatamente, nessuno si è fatto male: la vicenda causata da un incauto errore poteva avere conseguenze fatali.

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