Trova il conto postale prosciugato e scompare nel nulla. Così è morta Federica Leardini

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Fonti ed evidenze: Fanpage, L'Arena

Giallo a Verona dove Federica Leardini, madre di una figlia, è sparita per giorni prima di essere ritrovata morta nell’Adige. Si indaga su una truffa online.

Trova il conto postale 21_12_20 Leggilo.Org

L’hanno vista entrare in quell’ufficio postale dove ha scoperto che il suo conto era stato completamente prosciugato: da quel momento in poi, di Federica Leardini si sono perse del tutto le tracce prima che la sua salma venisse ritrovata da chi la stava disperatamente cercando nel fiume Adige. La vicenda è iniziata venerdì mattina quando la 35enne – sposata e con una figlia – si è recata presso lo sportello del banco posta a San Pietro di Valle. La donna si è resa rapidamente conto di qualcosa di inquietante: tutto il suo denaro era sparito dal conto corrente. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, la donna avrebbe lasciato la zona in preda al panico, risalendo in auto senza più tornare a casa: da quel momento, le tracce di Federica Leardini si sono perse fino al drammatico ritrovamento di ieri, avvenuto attorno alle 12:30. La salma della donna è stata ritrovata nel fiume Adige, precisamente nella zona di Villa Bartolomea, incastrata tra i rami di un albero a picco sul fiume. I soccorritori hanno solo potuto constatare il decesso e notificare il ritrovamento alle forze dell’ordine: l’ennesimo caso di scomparsa che purtroppo si è risolto nel modo peggiore possibile per la vittima e i suoi familiari. Il cellulare della 35enne – ritrovato intatto – ha registrato i suoi ultimi spostamenti: San Pietro di Legnago, Legnago e poi più niente.

Adesso, mentre gli investigatori attendono l’autopsia sulla salma della donna – prevista per il pomeriggio di oggi – cercano di ricostruire le ultime ore di Federica, impegnandosi a vagliare le ipotesi sulla sua tragica fine. La pista principale ruota attorno ad una truffa online subita dalla 35enne: infatti, a svuotare il suo conto alle Poste sarebbe stato un ignoto truffatore che, ottenute le credenziali della donna con qualche stratagemma, le avrebbe prosciugato il conto effettuando degli acquisti online. Anche il marito è convinto che questa sia la strada da seguire per le indagini: “Federica è una persona molto sensibile e buona e questa truffa potrebbe averle creato paura di tornare a casa. All’ufficio postale ci hanno detto dove sono finiti i soldi e sicuramente ci sarà un rimborso”, spiega l’uomo – la prima persona a rendersi conto della scomparsa e a sporgere denuncia – aggiungendo che forse la moglie è stata presa dal panico perchè ignorava la possibilità di riavere indietro tutto il suo denaro. L’uomo aveva anche lanciato un appello ai concittadini per essere assistito nelle ricerche: “Mia figlia aspetta di riabbracciare la sua mamma. La nostra è una famiglia serena e non c’erano problemi di nessun tipo. Se qualcuno dovesse vedere Federica è pregato di fermarla e chiamare subito i carabinieri”. La Citroen di Federica è stata ritrovata poco distante dal luogo del ritrovamento del corpo: gli investigatori non escludono che la donna possa essersi recata in quel luogo per stare da sola e che possa essere scivolata nel fiume, annegando, anche se non si possono escludere altre ipotesi come un gesto disperato o l’incontro con un estraneo che potrebbe averla uccisa. A chiarire questo caso sarà probabilmente il responso dell’autopsia.

 

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