Gerry Scotti mai stato in terapia intensiva: “Aveva la febbre, adesso sta bene”

0
12
Fonti ed evidenze: Fanpage

Gerry Scotti, il giallo sul presunto ingresso in terapia intensiva del celebre conduttore smentito dal suo portavoce Massimo Villa a Fanpage

Gerry Scotti

Il conduttore era stato ricoverato nelle scorse ore per un lieve peggioramento delle sue condizioni di salute a seguito della notizia del contagio da Coronavirus che lo stesso conduttore dato da Instagram il 26 ottobre. Ma nella giornata di ieri il giornale Tpi aveva parlato di un ulteriore peggioramento delle condizioni respiratorie del volto noto Mediaset, tanto che si era parlato di terapia intensiva per lui per qualche giorno. Ma adesso il conduttore dello storico programma “Chi vuol essere milionario” adesso sta bene. Arrivata però la smentita dell’ingresso in terapia intensiva da parte del portavoce di Gerry Scotti, che al giornale Fanpage ha fatto il punto della situazione. Massimo Villa ha respinto l’ipotesi di terapia intensiva per il conduttore parlando di contagio tosto del virus. E anche di presenza di febbre che non andava via.

Massimo Villa ha spiegato che il conduttore non è mai stato in terapia intensiva, e che il corso della sua malattia è stato molto simile a quello di Carlo Conti. Adesso però Gerry sta bene, ed è il suo portavoce a confermare che la febbre è scesa e che i suoi valori sono in linea con i parametri. Si è allarmato quando vedeva che la febbre con la tachipirina non scendeva, e quindi ha preferito il ricovero. Adesso è in attesa del tampone che ne attesti la negatività, per poter tornare a casa e riprendere a lavorare. E’ quello che si augurano anche tutti i suoi fan che lo aspettano al più presto nelle vesti da conduttore. Quelle che da anni allietano i telespettatori dei programmi che conduce con bravura e simpatia. La notizia della sua terapia intensiva aveva spaventato i fan, che adesso possono tirare un sospiro di sollievo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui