È nata Vittoria, la prima figlia di Mara Carfagna: “una scelta di amore”

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Si è realizzato un sogno per la vicepresidente della Camera dei Deputati che ha dato alla luce Vittoria, la sua prima figlia

Grande emozione per la vicepresidente della Camera dei Deputati, Mara Carfagna, che è diventata mamma per la prima volta. La politica salernitana ha dato alla luce Vittoria, un nome pieno di significati. Il nome scelto da mamma Mara deriva infatti dal latino Victoria, che può costituire sia un femminile di Victorius sia una ripresa diretta del sostantivo victoria. Nella mitologia romana, il nome era portato dalla dea Vittoria, analoga alla greca Nike. Così la bimba è nata il 26 ottobre, sotto il segno dello Scorpione, all’ospedale Gemelli di Roma. Stando alle informazioni di Dagospia, la figlia della Deputata sarebbe nata con il parto cesareo.

Un vero sogno realizzato per l’onorevole, una deputata storica di Forza Italia, nonché, si ricorderanno in molti, ex ministro per le Pari Opportunità del quarto governo di Silvio Berlusconi. “Fare un figlio è una scelta d’amore” aveva confessato alla rivista “Gente” qualche mese fa, quando era già incinta, e non nascondeva che la maternità era un grande desiderio, di cui ha parlato più volte. Per lei, la gravidanza è il “coronamento di un percorso accanto a una persona con cui costruire un’idea di famiglia“. E la sua idea di famiglia la deputata l’ha costruita con Alessandro Ruben, ex deputato 53enne, con cui sta insieme da sette anni. “Sto bene con Alessandro, dice la Carfagna, che lo dipinge come un uomo “presente e attento che compensa con la sua solarità il mio carattere rigido e severo“. Lei veniva da un matrimonio che non è durato neanche un anno. Infatti si era sposata con Marco Mezzaroma, nel 2011, matrimonio che è stato poi annullato alla Sacra Rota. “Ripensandoci, ora sorrido, ma allora l’ho vissuta malissimo – ha raccontato sul suo matrimonio naufragato velocemente. Mi sono ritrovata a un anno dalle nozze, sola, in viaggio per Zanzibar con una mia cara amica, ricorda la deputata. E quello avrebbe dovuto essere il romantico anniversario con mio marito, magari in attesa di un bambino… Mi sono sentita sola e fuori luogo come Bridget Jones”.

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