L’opinionista spiega cosa intendeva dire quando parlava delle sue conquiste alla puntata di Uomini e Donne.

Sono anni che Gianni Sperti è perseguitato dai gossip sulla sua presunta omosessualità. Perseguitato è modo di dire, perché lui, al gioco, un po’ ci sta. Sperti è single, almeno in via ufficiale, da quando si è separato da la conduttrice Paola Barale. Da allora ha cercato di proteggere la sua privacy. Ma al tempo stesso ha sempre risposto in modo ambiguo – o libero, possiamo dirlo? – a chi gli chiedeva se fosse gay. “Per me non è un’offesa o una diminutio”, aveva detto tempo fa, “al massimo un complimento”. L’opinionista afferma che anche se fosse gay, “non è un argomento che fa notizia”. Che lo dicano Gabriel Garko e Massimiliano Morra! Gli outing forzati non gli piacciono, e rispondendo ad alcuni followers due anni fa aveva dato delle risposte vaghe. “Sei omosessuale o etero?”, gli avevano chiesto. “Sessuale“, ha risposto.

Per questo quanto avvenuto ieri a Uomini e Donne, ha messo la pulce nell’orecchio di tanti telespettatori. Il bel opinionista ha usato una frase, declinandola al maschile, per parlare delle sue conquiste. Infatti durante una discussione con una protagonista del dating show, ha dichiarato: “Si è permessa di dirmi ‘non sono come te che ti batte il cuore ogni cinque minuti‘, come se io fossi uno che ne passa… tanti ogni cinque minuti, quindi è un’offesa molto pesante“. Il fatto che abbia usato “tanti” con tanta naturalezza ha fatto pensare molti che stessi dichiarando, senza dirlo, di essere gay. Un coming out involontario o un lapsus freudiano?

Speri è intervenuto ieri per chiarire quello che dovrebbe essere stato un equivoco. Quei “tanti” era riferito agli amori in generale, ha detto lui. Non sarebbe quindi riferito agli uomini, ma agli amori. Quanti malintesi può causare una declinazione incompresa.

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